MONTEFIORE DELL’ASO – “È questo il carnevale che vogliamo.” Con queste parole il Presidente dell’Associazione “Montefiore è…il CarnevaleEmanuele Ciarrocchi, ha chiuso la seconda sfilata dei carri allegorici nella giornata di martedì grasso 2013.

Nonostante le tantissime presenze non si sono registrate risse e atti di vandalismo che invece si erano verificate nell’edizione del 2012 rovinando, inevitabilmente, la manifestazione.

“Purtroppo – prosegue il presidente Ciarrocchi – negli ultimi anni qualcuno aveva scelto il Carnevale di Montefiore dell’Aso come luogo dove manifestare atti e azioni di vandalismo. Parliamo di ragazzi non residenti a Montefiore che partecipavano alla nostra festa con il chiaro intento di sballarsi e creare problemi. Le iniziative messe in campo da tutte le parti in causa, (Associazione Carnevale, Amministrazione Comunale, Forze dell’ordine e Volontari)tra tutte il filtraggio e il controllo preventivo agli ingressi della manifestazione, è servito per rendere il centro storico di Montefiore un grande luogo di festa dove la sfilata degli otto carri allegorici è stata vissuta tra balli e sano divertimento senza nessun problema”.

E il presidente inoltre dichiara soddisfatto: “Si sono finalmente riviste tante famiglie e tanti bambini lungo il percorso dei carri, e tantissimi giovani che fino a notte hanno ballato”.

Questo è il vero carnevale di Montefiore per Emanuele Ciarrocchi che ricorda inoltre che durante le due sfilate del 2013 si è colto il giusto spirito dell’evento nato ben trentadue anni fa.

Ciarrocchi termina affermando: “Chiudo il mio mandato da presidente con un’edizione festosa e positiva e con la pubblicazione di un libro che racconterà tutta la storia del Carnevale. Quest’anno finalmente possiamo dire tutti quanti di aver fatto fede al nostro motto: Facciamo festa ma stiamoci con la testa! ”

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