AGADIR – Potremmo tranquillamente definirlo un “viaggio della speranza”. Una delegazione di Piceno Promozione è approdata in Marocco, dove parteciperà fino al 17 febbraio al Salon Halieutis di Agadir.

Si tratta di un’importante opportunità per gli operatori della pesca, in una zona in cui si sta investendo molto nel settore. Nello stato africano infatti, la pesca contribuisce con il 2,3% al Pil nazionale. Sono ben 170 mila le persone impiegate direttamente e 490 mila quelle occupate nell’indotto.

Le ditte del Piceno aderenti sono sei: la Iscar Funi Metalliche e Frigoemme di San Benedetto, la Cmm di Campofilone, la Movinox di Ascquaviva e la Funis Coop di Colli del Tronto. In squadra anche la Idromeccanica di Civitanova.

L’assessore alle Attività Produttive, Fabio Urbinati, ha avuto inoltre modo di incontrare la vice Console d’Italia in Marocco, Antonella Bertoncello, che ha auspicato l’avvio di un proficuo scambio di esperienze. “Mi sono confrontato con lei su diversi aspetti – dichiara Urbinati –  e anche sull’eventuale opportunità di creare un legame tra la nostra realtà marinara e quella di Agadir. In tale contesto potremmo valutare una partecipazione di una delegazione marocchina proprio in occasione della nostra rassegna Anghiò che esalta e promuove il consumo di pesce azzurro. Sono impressionato – conclude – qui la priorità è la tutela del mare e dei suoi prodotti. Ciò porta ad una grande spinta all’innovazione tecnologica. Le nostre imprese sono molto stimate”.

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