MILANO – Si va in scena al nord e nel mondo con l’offerta turistica marchigiana. Ed è proprio con l’offerta per club di prodotto e potenziamento del web per collegare il mondo alle Marche che si è partiti. Questa è la nuova strategia della Regione per il turismo, presentata alla Bit (Borsa internazionale del Turismo) il 14 febbraio 2013. 

Sono due dunque le novità con cui si presentano le Marche alla Bit e ad illustrarle è stato il presidente e assessore regionale al Turismo, Gian Mario Spacca, nell’evento di apertura dello stand marchigiano, alla presenza di Massimiliano Polacco (Direttore Confcommercio Marche), Guido Guidi (Consorzio Marche Maraviglia)e Josep Eiarque (Amministratore delegato di Four Tourism).

“Le Marche passano dal turismo ai turismi – ha detto Spacca – È più che una novità, un vero cambio di paradigma. Fino a oggi la Regione si è presentata sul mercato come una sommatoria di singoli territori. Nel 2013 la formula si innova totalmente: non più offerta per territori, ma per club di prodotto, per network. Il primo elemento di novità è proprio questo: presentare cluster di prodotto che definiscono un focus forte e percepibile anche dal consumatore internazionale”.

L’enogastronomia, il termalismo, il mare, la montagna, la cultura, la spiritualità, la natura, i borghi: sono solo alcune delle offerte per prodotto con cui le Marche si presentano al mercato globale.

“Qualche esempio – ha detto Spacca – Nelle Marche abbiamo prestigiosi centri termali che sino a oggi si sono presentati singolarmente. D’ora in avanti esisterà invece un network termale. Altro esempio, il mare nelle sue diverse declinazioni: la costa alta come a Portonovo o Gabicce, la sabbia, con San Benedetto, Senigallia, Fano. Oggi presentiamo tutti questi turismi in modo scandito”.

La seconda novità è il rafforzamento della presenza sul web per raggiungere anche i turisti più lontani. A tal proposito il presidente afferma: “Il mercato globale diventa il nostro mercato di riferimento e quindi ogni turista, anche il più lontano, diventa il nostro target”.

Ed è grazie al web, dal nuovo sito del turismo (www.turismo.marche.it) e ai social network che permettono di raggiungere chi unque che Spacca punta: “Grazie all’offerta per cluster di prodotto, la nostra proposta diventa credibile su tutti i mercati internazionali”.

“Vogliamo crescere sempre di più – ha poi aggiunto il presidente – perché oggi il turismo rappresenta appena il 2,8% del nostro Pil. Una percentuale insoddisfacente per un territorio come il nostro, dalle enormi potenzialità. È quindi doveroso, soprattutto oggi, migliorare le nostre performance, far crescere il turismo, quindi, il reddito e l’occupazione. La Regione ha fatto una scelta molto netta: creare una seconda economia che affianchi quella tradizionale manifatturiera. Possiamo riuscirci innovando, aprendoci al mercato globale, sempre mantenendo però la nostra tradizione, l’anima del nostro turismo, perché è questo che il turista chiede: originalità e anima”.

Lo stand, di circa 700 metri quadrati di superficie,  è costato alla Regione complessivamente e indicativamente tra i 150 mila  e 200mila euro. All’interno  è stato suddiviso in diverse aree:  il mare, i borghi, la cultura, la spiritualità, la natura, il gusto E i tanti turismi made in Marche hanno fatto il pieno di visitatori.

Fin dall’apertura, infatti, lo stand sembra aver dimostrato un forte potere attrattivo via via che si sono succeduti gli eventi della mattinata, secondo un programma ricco di iniziative. Dopo la presentazione dell’offerta turistica a circa 70 buyers : tour operator provenienti da Gran Bretagna, Norvegia, Germania, Russia, l’incontro condotto dal giornalista Rai, Maurizio Blasi con il presidente Spacca.

C’è poi stata l’inaugurazione della mostra legata al concorso fotografico“#sestosensomarche lanciato dalla Regione che ha registrato l’invio di 4000 fotografie in sole 4 settimane con il progetto innovativo del Social Media Team Marche e dalla community Instagramers Italia.

Le Marche con questo “challenge” fotografico, promosso dal 2 al 30 gennaio, hanno coinvolto direttamente gli appassionati di Instagram, un social network e un’applicazione gratuita per smartphone che permette di scattare foto, applicare filtri e condividerle istantaneamente sul web.

I 150 scatti selezionati dalla giuria sono esposti e potranno essere votati dai visitatori e giornalisti ricevendo in omaggio un gadget stand della Regione Marche e assegnare quindi un Premio della Critica e un Premio del Pubblico.

Intanto la giuria del concorso ha decretato tre vincitori: primo classificato @amepiacecosì”, con la foto “This is Urbino”, per l’istante di contemplazione della città dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO, candidata a città europea della cultura 2019. Il secondo classificato è “@stenovelli” con uno scorcio di Ascoli Piceno,. Il terzo vincitore è “@lallaweb” per il punto di vista originale e i colori accesi. di angoli ameni e nascosti delle spiagge marchigiane.

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