GROTTAMMARE – Accoltellato dal fratello dopo una lite e probabilmente sotto i fumi dell’alcol, sta ora meglio Alì Settai, il 25 grottammarese di origine tunisina.

Dopo l’intervento chirurgico, per suturare le gravi ferite provocate dal coltello da cucina impugnato, lo ricordiamo, da Sami Settai, il giovane pare rimarrà ancora per poco nel reparto di rianimazione dell’ospedale di San Benedetto del Tronto. Forse già nella giornate dell’8 febbraio potrebbe essere trasferito nella corsia di Chirurgia.

Non è ancora possibile fare una ricostruzione dell’accaduto, Alì Settai, pur essendo lucido, si rifiuta di parlare.

I due ragazzi che abitano in una palazzina vicino alla piscina di Grottammare, pare si trovassero da soli quando hanno cominciato a litigare. La madre con le due sorelle ed il fratello maggiore si trovano tuttora in Tunisia e il padre morì a causa di una violenta ondata che lo scaraventò in mare, mentre era a bordo di un peschereccio. Sami Settai, da poco maggiorenne, si trova nel carcere di Fermo e nelle prossime ore sarà sottoposto al procedimento di convalida dell’arresto.

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