SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Turbini e nuvole nere tra la Samb Calcio e l’amministrazione comunale. Il direttore generale della Samb, Giulio Spadoni, affida alla sua bacheca Facebook uno sfogo molto duro nei confronti del sindaco Gaspari: “Ottobre 2012, riunione nell’ufficio del Sindaco con il presidente della Mariner, io, Cimmino e Bartolomei, il sindaco promette di affidare alla Samb la gestione del Campo Rodi, con il consenso del Mariner, per l’attività del settore giovanile (230 tesserati). Dicembre 2012 in un assemblea pubblica presso la sala stampa del Riviera delle Palme il Sindaco davanti a 100 tifosi, dirigenti nuovi e vecchi della Samb promette di destinare il Rodi all’attività del settore giovanile della Samb”.

E infine: “31 gennaio 2013, il Campo Rodi, malgrado regolare richiesta della Samb, viene affidato alla Legio Rugby, il Ballarin pochi giorni prima alla Rugby Samb. Prendiamo atto che il calcio è diventato il secondo sport cittadino e il settore giovanile della Samb il più bistrattato della città. Grazie di cuore. PS cerchiamo Comune limitrofo che ci adotti, contatteteci”.

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