GROTTAMMARE – Tenta di uccidere il fratello con un grosso coltello da cucina. Arrestato dai Carabinieri di San Benedetto del Tronto. Ieri sera, intorno alle 21.30, in via Rinascita di Grottammare, all’interno dell’abitazione di residenza, Sami Settai, di origine tunisina, diciottenne,  nel corso di una furibonda lite con il fratello Ali, di pochi anni più grande,  impugnava un grosso coltello da cucina con lama a punta e sferrava diversi fendenti al fratello, attingendolo in varie parti del corpo.

Subito soccorso dai sanitari del 118, l’accoltellato veniva trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di San Benedetto del Tronto e sottoposto ad un lungo e delicato intervento chirurgico per suturare le profonde ferite, che avrebbero causato lesioni anche interne. Lo stesso si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata per la vita presso il reparto di rianimazione del citato nosocomio.

I militari guidati dal maresciallo Marcello Bradascio, dal tenente Saverio Loiacono e dal capitano Giancarlo Vaccarini hanno dovuto lavorare tutta la notte per raccogliere quegli elementi che inchioderebbero Sami Settai alle sue responsabilità. E’ stato anche rinvenuto il grosso coltello da cucina con lama di 15 centimetri. Utilizzato per la brutale aggressione. Inconfutabili gli elementi di prova raccolti a carico di Sami Settai, molti dei quali di natura tecnico scientifica.

Entrambi i fratelli avevano bevuto molti alcoolici ed e’ questo uno degli elementi che ha fatto trascendere la lite, il cui movente, verosimilmente, va ricercato in un contesto familiare di forte degrado sociale ed economico. Il padre dei due ragazzi, Mohamed Settai Ben Ali, lo ricordiamo, morì in un incidente l’8 dicembre del 2002. L’uomo era a bordo di un peschereccio della marineria sambenedettese quando perì in mare. Il suo corpo venne ritrovato dopo parecchi mesi, l’11 febbraio 2003  a diverse miglia marine di distanza.

L’arrestato per tentato omicidio aggravato dai legami familiari e’ stato tradotto presso la casa di reclusione di Fermo, a disposizione del pubblico ministero della locale procura dottor Raffaele Iannella.

 

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 3.769 volte, 1 oggi)