Da Espresso Rossoblu N. 1063

Samb-Agnonese 4-0. In assenza di punte “pure” la Samb schiera tre fantasisti in attacco con Santoni centravanti alla Hidegkuti. Si vede subito che la scoppola subita a Città S. Angelo ha fatto bene considerato che finalmente la beneamata  è scesa  in campo con la grinta e la concentrazione giuste sin dal 1’, a differenza delle ultime due domeniche in cui alla fine del primo tempo subì complessivamente ben cinque gol: dopo quattro partite finalmente Barbetta è uscito dal campo imbattuto. Una mezz’ora disputata alla baionetta con Traini e Napolano grandi protagonisti: non a caso il primo gol è arrivato da una perfetta combinazione  tra i due. Certamente il terreno impregnato d’acqua ha favorito la stazza fisica del Davide di Grottammare giunto al quinto centro stagionale, ma tutti i compagni hanno dato l’anima. D’altra parte la cosa migliore per non subire gol è quella di mantenere il pallino del gioco per il maggior tempo possibile ed attaccare tirando in porta da tutte le posizioni. Bravi Camilli e Djibo a spingere sulle fasce, bravo Scartozzi a fungere da play-maker in un centrocampo più di quantità che di qualità. Bravi Marini ed Aquino a non far entrare nessuno in area. E  poi è tornato un certo Napolano che in 77’ ha fornito un assist, realizzato  due reti e colpito due traverse: scusate se è poco! Col gol di Forgione, che è tornato a segnare dopo più di un girone (l’unica segnatura a S. Cesareo), appena rientrati dagli spogliatoi, la partita è praticamente finita.

Tatticamente il match ha fornito un indicazione interessante: senza un punto di riferimento in attacco sia esso Shiba o Pazzi , le tre “mezzepunte” hanno letteralmente fatto perdere la testa ai difensori molisani. Ciò non vuol dire che i due bomber non debbano giocare, ma in certi situazioni con squadre che si chiuderanno a riccio, ci sembra un’alternativa riproponibile. Ma è soprattutto lo spirito dimostrato per 95’ che è piaciuto: anche dopo  il 4-0 la squadra ha sempre attaccato col coltello tra i denti. Scampolo di gloria anche per i nuovi arrivati Akrapovic e Caselli: con loro sono ben ventotto i giocatori impiegati da Palladini in questa stagione! Un unico neo: dopo il “pienone “ contro il S.Cesareo il pubblico è ritornato allo standard abituale (abbonati+fedelissimi) nonostante i rossoblu siano  in testa alla classifica da tre giornate. Il campionato si deciderà ad Aprile ed è necessario che i tifosi accorrano in misura maggiore e  non solo in base alla posizione di classifica  e al nome  dell’ avversario.

AVVERSARIO  4:  E’ apparso ben poca cosa con un Keità ormai sul viale del tramonto. Annichilito nel primo tempo, qualche timido risveglio nella ripresa, ma non era questo il modo di presentarsi davanti alla capolista.

ARBITRO 6: E’ tempo di Carnevale ma il  sig. Pasqua dell’Aquila è rimasto fedele al suo nome arbitrando in pace favorito anche dal gap tra le due squadre. Un po’ impreciso solo nel primo tempo quando ha ammonito con troppa facilità non tenendo conto delle condizioni del terreno che “amplificavano” i falli.

 

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