SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un “no” giunto con due anni di ritardo, “ma va bene così, non importa”. Perchè in fondo per i Comitati di Quartiere di San Benedetto e l’associazione Ambiente e Salute nel Piceno conta l’obiettivo finale. Ovvero quello di rispedire al mittente la proposta di Gas Plus di realizzare una centrale di stoccaggio di gas metano in zona Agraria.

“Ci fanno piacere le recenti prese di posizione di Gaspari e Spacca”, affermano all’unisono i presidenti. “Il problema però non è risolto, non dobbiamo abbassare la guardia. I nostri timori non sono terminati, esiste ancora l’ipotesi estrema che il Ministero bypassi le volontà della Regione”.

Per questo sabato 2 febbraio si dovrà essere in tanti. Almeno in mille, così da pareggiare i numeri raggiunti un anno fa, quando la fiaccolata riempì le strade del centro. Il corteo prenderà corpo alle 15.30 davanti al Municipio e proseguirà fino a Viale Secondo Moretti, per giungere in Piazza Giorgini, punto nel quale verrà letto un documento ufficiale dei Comitati.

Il clima sarà pacifico, i toni pacati e i cori banditi. Stesso discorso per simboli e slogan politici: “E’ fondamentale che ci sia partecipazione massiccia con l’auspicio che le condizioni climatico ci aiutino. Il nostro monito è che di questa vicenda si continui a discutere pure dopo il voto”.

Il primo cittadino parteciperà, con il resto della maggioranza che dovrebbe a questo punto emularlo. Mistero invece sull’atteggiamento che verrà adottato dal segretario del Partito Democratico, Felice Gregori: “Per quel che mi riguarda non presenzierò”, aveva annunciato una settimana fa. “La manifestazione non mi tocca, le risposte non arrivano mai da eventi del genere, non li ritengo adeguati”.

Sul fronte opposto, non ha dubbi il Popolo della Libertà: “Ci saremo. L’iniziativa non ha nulla né di inutile, né di strumentale. Scendiamo in strada con i cittadini sambenedettesi per mostrare e dimostrare la nostra, da sempre dichiarata, contrarietà al progetto di deposito gas nella nostra città. Apprendiamo con soddisfazione la presa di posizione della Regione e dell’amministrazione comunale che, dopo un travagliato percorso, adesso si dichiarano contrari, augurandoci di vedere in strada a manifestare tutti gli amministratori sia locali sia regionali i quali ora dalle parole devono passare ai fatti stringendo in una forte morsa chi vuole deturpare il nostro territorio vocato al turismo e al vivere sano. E’ stato da subito chiaro che tale progetto della Gas Plus avrebbe avuto gravi risvolti sia sul turismo sia sulla economia e sulla salute dell’intera città e lo affermiamo da sempre”.

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