Samb. Si usa dire: la storia si ripete. Speriamo che non sia così stavolta. Mi riferisco al secondo campionato di serie D (1996-97) dopo il fallimento Venturato. Nel primo la società diretta da Torquati, Amante, Corli, Scartozzi ed altri raggiunse la salvezza ad una gara dal termine. Il torneo successivo Torquati & C. azzeccarono alcuni acquisti oltre a d aver l’uomo in più: Giorgio Lunerti che tornava a casa dopo aver portato la Reggina in serie B e dopo un ottimo campionato con la Juve Stabia. La Samb andò in testa dopo alcune giornate fino ad essere considerata unanimamente la squadra più forte del torneo. Tutto sembrava filare per il verso giusto con le seconde (che si alternavano) a distanza di sicurezza. Ad un certo punto, dopo alcune giornate del girone di ritorno, lo spogliatoio si infiammò a causa di una faida per la leadership (così si disse) tra il sambenedettese Lunerti e il gruppo maceratese capitanato da Pantanetti.

Il risultato fu una serie di risultati negativi e il sorpasso da parte dell’Astrea che avvenne dopo una loro vittoria per 2 a 1 al Riviera delle Palme. Lungi da me il voler essere un profeta di “sciagure” anche perché certe memorie possono risultare utili: Samb avvisata, Samb salvata, potrei dire. Le motivazioni di allora furono caratteriali quelle attuali non si sa ma la speranza di tutti è che il sogno di un ritorno tra i professionisti non deve essere vanificato da motivi estranei al campo di gioco. Il popolo rossoblu sempre vigile sta mormorando. Mi auguro a vuoto.

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