Nel nostro precedente articolo facevamo riferimento al T-Red, e non al Vista Red, che è il meccanismo di controllo oggetto della discussione. A causa di questo errore si faceva riferimento anche ad una sentenza del T-Red che quindi non ha motivo di essere riportata e che potrebbe soltanto creare confusione.

Ci scusiamo per l’errore ovviamente. Ad ogni modo presto ascolteremo il sindaco Stefano Stracci, così come eventuali altre fonti (ndd).

MONTEPRANDONE – Continuano le polemiche a Monteprandone in merito alla spinosa questione del rilevatore di infrazioni Vista Red al semaforo dell’incrocio Salaria Matteotti/Croce. Dal 18 ottobre 2012 al 15 gennaio 2013 il rilevatore ha già realizzato la bellezza di 1.874 multe, scatenando le ire dei “multati”: circa 300 mila euro di incasso per il Comune, e 6 punti in meno nella patente per chi viene multato.

Tanto che il sindaco Stracci ha deciso mercoledì scorso di pubblicare una nota sul suo profilo Facebook per chiarire le motivazioni che hanno portato all’installazione del suddetto Vista Red.  Essendo quel punto della Salaria in prossimità di scuole e vista l’impossibilità tecnica di realizzare rotatorie in quel tratto si è optato per questo rilevatore che multa gli automobilisti che infrangono il codice della strada passando col rosso. Il primo cittadino ha anche snocciolato un po’ di dati come quelli sul numero di contravvenzioni realizzate finora nonchè quelli relativi all’importo delle multe che secondo molti utenti sarebbe assai oneroso. In effetti 163 euro non sono pochi. Oggetto della polemica degli utenti oltre al costo sarebbe la scarsa durata della lampada gialla sul semaforo che a detta loro impedisce di fermarsi in tempi giusti per evitare di incappare nella multa.

Ad esempio I.S. scrive “grazie per la supposta di 160 euro più 6 punti della patente, così non potrò più lavorare, e un cartello di avviso, scritto con caratteri minuscoli”, o ancora A.M: “Affronteremo il discorso in tribunale, due multe da 165 euro e 12 punti sulla patente tolti per essere passato con il giallo? proprio no, mi dispiace”. Il sindaco dal canto suo nella nota ha anche chiarito che la durata del semaforo giallo sia di 4,2 secondi che consente ad una velocità di 50 km/h (il massimo per la Salaria in quel tratto) di arrestarsi  nel raggio di 58 metri. Stracci prosegue anche asserendo che il rilevatore entri in azione solo se si supera più della metà dell’incrocio. La durata minima non può essere inferiore ai 3 secondi.

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