SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Saimon Cintio era un uomo di 34 anni, originario di Fermo, camionista. Aveva deciso di sottoporsi ad un’operazione di riduzione dello stomaco, pare per alcuni problemi articolari che aveva, riconducibili al suo peso.

L’intervento è avvenuto nella clinica Stella Maris il 22 gennaio e dopo circa quattro ore sotto i ferri, sembrava che Cintio stesse bene. Nella mattina seguente (23 gennaio) l’uomo ha cominciato però ad accusare dei forti dolori. Nulla è valso l’intervento dei medici che dopo degli accertamenti, hanno ritenuto di doverlo operare di nuovo.

Cintio non subisce il nuovo intervento perché il suo cuore smette di battere intorno alle 20 di mercoledì 23 gennaio.

Abbiamo raggiunto al telefono il cardiologo della clinica, il dottor Benedetto Marinangeli: “Non sappiamo ancora ciò che è successo. Il paziente è stato costantemente monitorato e sono stati eseguiti esami  diagnostici, strumentali e laboratoristici.  A nulla sono valse le manovre per rianimarlo. Attendiamo l’esito dell’autopsia che si terrà il 26 gennaio”.

I familiari si sono rivolti ad un avvocato, che ha presentato alla procura di Ascoli una denuncia. Il pm Carmine Pirozzoli ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo.

 

 

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