GROTTAMMARE – Tutti approvati i punti all’ordine del giorno del civico consesso, riunitosi nella serata del 24 gennaio.

All’unanimità è passato il Regolamento comunale sui controlli interni. L’atto che assicura più controlli di natura contabile-amministrativa prevede un adeguamento alla recente legge n. 213/2012, che ridefinisce controlli già esistenti attraverso maggiori riscontri da parte della Corte dei Conti e il potenziamento del ruolo del Segretario comunale. Il regolamento è composto da 10 articoli. Allegato in PDF

Con lo stesso esito di voto è stata approvata la modifica del testo dell’articolo 3, comma 1, del Regolamento comunale per l’istituzione della Consulta dei cittadini stranieri residenti o dimoranti nel territorio comunale.

La novità riguarda la durata in carica dell’organismo, che passa da due a cinque anni: “La Consulta viene eletta, con voto segreto a suffragio universale, da tutti i cittadini stranieri residenti nel Comune o ivi domiciliati per motivi di lavoro, di studio o di famiglia, che abbiano compiuto il 18° anno di età.

Essa dura in carica 5 anni. Le elezioni vengono indette dalla Giunta Comunale su proposta della Consulta stessa. La Consulta attualmente in carica sarà rinnovata dopo le elezioni amministrative comunali 2013”. “Una durata più lunga – ha osservato l’assessore alle Politiche sociali Daniele Mariani – permette di migliorare anche la pianificazione dei progetti”.

Consenso unanime anche per l’alienazione di piccole superfici all’interno del centro commerciale L’Orologio, decisione utile a ridefinire i confini di alcuni spazi, sia al piano terra che al piano primo della struttura. Si tratta di sei piccole aree per un totale 210 mq e un valore di realizzo pari a 129.800 euro per le casse comunali.

Con i voti della sola maggioranza è stato dato mandato al sindaco di rappresentare il comune di Grottammare alla prossima assemblea del Ciip spa, votando favorevolmente l’approvazione del budget economico per l’anno 2013, che evidenzia un risultato positivo netto di € 2 milioni 333 mila 391 euro e il budget degli investimenti per l’anno 2013 per l’importo di € 23 milioni 086 mila 22,51 euro.

Molti gli interventi sollecitati dall’ultimo punto in discussione, relativo alla possibilità di utilizzare la sala consiliare per i funerali laici.

Tutti hanno messo in evidenza il senso civico della proposta, promossa dal sindaco Luigi Merli: “La crescita civile, sociale, culturale e di solidarietà conta molto di più delle realizzazioni materiali”, è stato il commento del primo cittadino che comunque ha ricordato l’esistenza del progetto di realizzare la sala del commiato nel cimitero cittadino, in abbinamento alla costruzione del terzo blocco di loculi.

L’accoglimento del punto va a modificare l’articolo 2 del Regolamento comunale per la concessione in uso della sala consiliare, inserendo il seguente testo: “La sala consiliare può essere concessa anche per cerimonie funebri laiche di commiato”. Il voto ha unito i consiglieri di Solidarietà e Partecipazione e del PdL. Contrario il consigliere Mariani di Grottammare Futura, in disaccordo sulla scelta del luogo.

I lavori della seduta sono consultabili integralmente nell’archivio del sito www.comune.grottammare.ap.it, nella sezione “Consiglio comunale on line”.

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