Riceviamo e pubblichiamo alcune precisazioni da parte del nuovo soggetto elettorale “Fare per fermare il declino” di Ascoli Piceno.

Egregio direttore Perotti,

mi permetto, con questa mia modesta riflessione, di aggiungere la mia opinione al suo interessante editoriale “Chi vincerà le elezioni ? Non si sa, l’incubo del “vecchio” è ora quello di arginare Grillo”.

La sua tesi, affascinante e legittima, è che un governo formato dalle novità del raggruppamento che fa capo al professor Monti ed il movimento 5 Stelle sarebbe l’ideale per questa Italia così martoriata.

Mi permetto di non essere d’accordo con questa sua tesi, ripeto perfettamente legittima e politicamente affascinante. Non sono d’accordo perché, in realtà, tra le novità, che si presentano in questa competizione elettorale, ce n’è una di cui, stranamente, nessuno parla è la lista FARE per fermare il declino capitanata dal giornalista economico Oscar Giannino.

Una opzione che i media tradizionali sembrano voler silenziare ed espungere dalla possibilità di scelta dell’elettore italiano.

Una scelta che, nonostante sia stata presentata nell’agosto del 2012, ad oggi conta più di 61mila aderenti al proprio manifesto ed oltre 25mila volontari.

Numeri che, in questo periodo di antipolitica, non sono da sottovalutare. Ed è stata proprio l’energia entusiasmante che Giannino e gli altri fondatori hanno saputo infondere a tutti noi che, per esempio qui nelle Marche, abbiamo raccolto un numero di firme per presentare le liste molto superiori al numero previsto dalla legge.

FARE per Fermare il declino non rappresenta il cambiamento gattopardesco di questa decadente seconda repubblica, ma la possibilità reale di una vera trasformazione. Mi rimane difficile trovare dei sinonimi visto che quelli che lei, giustamente, definisce partitini hanno lottizzato anche queste parole della lingua italiana.

Per di più, come il movimento 5 stelle, FARE per fermare il declino ha deciso di correre da sola per governare l’Italia senza rete e senza paracadute. Una opzione chiara e trasparente, come i suoi 10 punti programmatici, per far crescere l’Italia.

Capisco di aver già impegnato troppo il suo tempo e quello dei lettori del suo giornale e quindi ritengo di prendere congedo e di ringraziarla per l’ospitatlità.

Tra le novità non c’è solo chi sale in politica e chi disegna le stelle, ma anche chi si impegna per fermare il declino.

Buonaserata e buon lavoro

Fabrizio Cipollini
(responsabile comunicazione Fare per fermare il declino – ASCOLI PICENO)

IL DIRETTORE RISPONDE

Egregio signor Cipollini,

Ho scritto: “Sto offendendo qualcuno? Non credo perché per arrivare a formare un apparato come quello attuale di 5 Stelle ci vogliono anni e non solo qualche mese, figuriamoci se bastano alcuni giorni. Pensiero che vale un po’ meno per Rivoluzione civile che può avvalersi dell’organizzazione dell’Idv e di uno famoso come Ingroia.”.

La ringrazio ma mi preme chiarirle il mio pensiero.

“Fare per fermare il declino” rientra nei movimenti che avrebbero potuto offendersi. Il suo Partito in chiave futura potrebbe essere anche più credibile di  M5S ma proprio per questo motivo ho  scritto “ci vogliono anni e non solo qualche mese” . In questo momento però devo essere realista e con molta chiarezza le dico che correre (in questo momento storico) al fianco di Grillo e non con Grillo non è utile e confacente al rinnovamento. Potrebbe risultare addirittura dannoso per i motivi che io ed alcuni lettori abbiamo espresso con molta franchezza.

Comunque il “nocciolo” del mio DisAppunto era quella miriade di liste (tranne qualcuna, magari anche la vostra) che ritengo nate ad arte per danneggiare Grillo. Potevo escludere anche voi come Ingroia? Forse sì ma la perfezione non esiste ed una “mancanza” può essere accettata, credo. Per spiegarmi meglio riassumerei così il mio pensiero: “Se c’è una possibilità in questo momento di azzerare la malapolitica, l’artefice può essere soltanto Grillo ed il suo movimento” Se vi mettevate insieme (se è impossibile non sono affari miei e dei cittadini!) sin da subito avreste fatto la cosa migliore e favorito meglio la concretizzazione degli auspici e dei desideri del popolo italiano: una classe politica tutta nuova. Per adesso basta nuova, in futuro si vedrà.

Grazie per l’attenzione
Nazzareno Perotti
Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.322 volte, 1 oggi)