SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 27 gennaio alle ore 10,30 presso la sede dell’Associazione Pescatori Sambenedettesi in Piazza Caduti del Mare, sarà presentato il libro “L’aratro e la barca”, l’ultima opera antropologica curata dal professor Mario Polia.

Il libro è frutto di un attento studio antropologico svolto sul nostro territorio dallo studioso che, attraverso interviste dirette a persone informate di tradizioni locali, ha tracciato con questo libro un inedito e interessante spaccato del nostro passato, degli usi e costumi e delle tradizioni della nostra terra picena. L’Associazione Pescatori Sambenedettesi, grazie all’attiva collaborazione dei concittadini Pasquale Pignati, dell’architetto Daniele Paolini e della professoressa  Mariella Sabatini che hanno intervistato diversi anziani marinai, funai ed altri sambenedettesi raccogliendo testimonianze dirette, ha dato il proprio contributo per quello che senza dubbio è da considerare un lavoro di particolare importanza storica e culturale non solo per il territorio piceno.

A coordinare e introdurre l’evento sarà la professoressa Paola Sguerrini. Saranno presenti l’assessore provinciale alla cultura e identità locali Andrea Maria Antonini che illustrerà l’impegno di Palazzo San Filippo nella difesa e nella conservazione della memoria popolare del Piceno. Alla presentazione prenderanno parte il presidente della Provincia Piero Celani, il presidente dell’Associazione Pescatori Sambenedettesi Pasquale Pignati e gli assessori comunali Margherita Sorge e Fabio Urbinati.

Sarà naturalmente presente anche lo stesso autore Mario Polia che, nel suo intervento, ripercorrerà le diverse tappe che hanno portato all’acquisizione del materiale ricco di inedite informazioni e aneddoti di rilevante significato storiografico. Un ampio e dettagliato lavoro di ricerca che vede proprio nelle antichissime tradizioni marinare, raccolte direttamente dalla comunità dei pescatori della costa, uno degli argomenti più interessanti dell’opera e che necessiterebbero ulteriore approfondimenti.

La pubblicazione si articola in due volumi e si divide in tre parti: la prima è dedicata al ciclo dei mesi e alla “liturgia popolare” picena; la seconda prende in esame le variegate espressioni del pensiero magico, le credenze e le pratiche ad esso connesse; la terza parte è infine rivolta allo studio delle diverse forme di devozione popolare del contado e della marina, alle differenti formule di preghiera e di scongiuro e al culto ai santi. Sono riportati anche i termini dialettali più diffusi nel Piceno concernenti il sacro, le pratiche magico – rituali, i costumi, il lavoro e il cibo.

L’evento sarà riproposto nello stesso pomeriggio di domenica alle ore 16.30 a Cupra Marittima nella Sala del Consiglio Comunale.

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