SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Venerdì in conferenza stampa verrà  ufficializzata la posizione definitiva dell’intera coalizione di centrosinistra. Nel frattempo, sulla vicenda Gas Plus, dice finalmente la sua il Partito Democratico, uscito dal silenzio dopo ben due anni di tentennamenti.

La prima forza di maggioranza esprime contrarietà  sull’ipotesi di realizzazione di una centrale di stoccaggio di gas metano in zona Agraria. I democratici hanno sempre mantenuto un atteggiamento prudente, rivendicato orgogliosamente, nonostante le polemiche. La chiusura a riccio della multinazionale francese, la conseguente mancanza di dibattito e confronto tra la società  e la cittadinanza, oltre a delle controdeduzioni alle osservazioni di Terre.it considerate deludenti ed insufficienti, hanno però spinto il Pd ad un cambio di passo decisivo.

C’è poi la questione politica. Per ventiquattro mesi Gaspari ha dovuto fare i conti con un partito spaccato al proprio interno. Contrari, possibilisti e assolutamente favorevoli. Di quest’ultima schiera facevano (e fanno) parte Loredana Emili e Paolo Perazzoli. Il loro peso nel frattempo è mutato, per non dire calato. L’ex sindaco e la moglie non hanno mai maturato l’idea di opporsi all’impianto. Anzi, per Perazzoli il sì alla Gas Plus sarebbe stata un’occasione per pretendere in cambio la riqualificazione di un quartiere ad oggi sofferente (tesi ribadita con foga a YouRiviera).

Doveroso quindi il piede in due staffe, visto che la Emili rappresentava se stessa, ma pure l’intero movimento in Consiglio Comunale. A novembre invece ecco lo strappo, probabilmente irreversibile. La Emili litiga col primo cittadino in merito alla delibera che autorizza l’alienazione di un appezzamento comunale per la nascita di un distributore di benzina low-cost. Giungono le dimissioni e Perazzoli a quel punto rompe con colui che negli anni novanta fu il suo delfino. L’ostruzionismo a Margherita Sorge alle ultime primarie per il Parlamento sono storia recente.

I dispetti tuttavia portano il Pd a ricompattarsi. Tutti con Gaspari, è la parola d’ordine a San Benedetto. E la Emili? Isolata ovviamente. A questo punto pronunciare il no alla Gas Plus diventa facilissimo, addirittura un vantaggio.

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