SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Battute le mani sul petto e recitati i “mea culpa” di rito i rossoblù voltano pagina e si concentrano sulla  gara che li vedrà impegnati a Castel Sant’Angelo contro la Renato Curi Angolana, reduce quest’ultima da un pareggio conseguito contro la Recanatese.

Sarà una sfida che, nonostante le assenze di Pazzi e Napolano costretti in tribuna causa squalifica, costringerà il team di mister Palladini a difendere con forza la vetta faticosamente raggiunta dimenticando la performance poco brillante eseguita nel corso dell’ulltima giornata: “In virtù di quanto accaduto contro il San Cesareo dovremo scendere in campo con la testa giusta – ha dichiarato Enry Shiba a seguito dell’allenamento odierno – Domenica ci sarà da faticare. Sulla carta sembra una partita facile ma l’esperienza insegna che le piccole squadre non sono da sottovalutare”.

Dal test – bagnato – del giovedì si evincerebbe la volontà da parte del tecnico di inserire nuovamente Djbo al posto di Carminucci. Considerando, inoltre, l’influenza che ha colpito non solo Traini ma anche Scartozzi, non è da escludere la probabile presenza di Ianni al centrocampo. Il difensore, già impiegato in quel ruolo, è stato testato con Carpani e Onesti a ridosso del tridente costituito da Santoni, Shiba e Forgione. Migliorate le condizioni di Aquino che, come ha dichiarato il dg Giulio Spadoni, “stringerà i denti”.

“Nonostante io nasca come prima punta avrò comunque una bella responsabilità – ha commentato l’attaccante italo albanese – Il compito è impegnativo ma nel sostituire Pazzi cercherò di dare il 100%. Quello che è accaduto domenica non deve più ripetersi: non c’eravamo, abbiamo corso a vuoto e la colpa è di tutti”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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