SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con la sua macchina travolge un ciclista e scappa. Omissione di soccorso, fuga dopo il sinistro guida in stato di ebbrezza, lesioni e danneggiamento. Questi i reati per cui è stato arrestato un 34enne di San Benedetto del Tronto. L’uomo era al volante della sua Audi A3 quando, ha investito un giovane in bicicletta, speronato una pattuglia della Polizia Stradale e travolto due agenti, alle 4.30 del 20 gennaio scorso.

La vittima, un sambenedettese di 19 anni, si trova all’ospedale di San Benedetto e ha riportato un trauma cranico, la frattura di un arto inferiore e del setto nasale.

In base alla ricostruzione il conducente della vettura, dopo l’incidente, si è dato alla fuga. Alcuni poliziotti però hanno notato l’Audi A3 con dei segni inequivocabili di un investimento. Hanno cercato subito di fermarla, ma il conducente si è dato alla fuga. E’ partito l’inseguimento e il 34enne pare abbia speronato più volte la pattuglia della stradale, ma poi è finito sopra un marciapiede.

L’automobilista, bloccato e sottoposto ad esame dell’alcol test, è risultato positivo e di gran lunga superiore alla soglia massima consentita. Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno, dopo aver disposto l’arresto ha deciso per i domiciliari. L’Audi A 3 è stata posta sotto sequestro penale per le conseguenze del sinistro e sotto sequestro amministrativo per la confisca, poiché l’automobilista, proprietario del mezzo aveva un tasso alcolico superiore all’1,5% .

 

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