SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nove punti all’ordine del giorno, ma per la sostanza bisognerà aspettare almeno un altro mese. Giovedì 24 gennaio si terrà il primo Consiglio Comunale del 2013, con l’approvazione del Bilancio di Previsione che però dovrà ancora attendere.

Tra gli argomenti da segnalare spuntano gli indirizzi da dare al sindaco in vista dell’assemblea della Ciip spa del 28 gennaio che avrà all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio preventivo che prevede un risultato positivo netto di esercizio di 2,3 milioni e un programma di investimenti di oltre 23 milioni di euro. Nella relazione allegata al bilancio si prevede una progressiva reinternalizzazione dei servizi essenziali erogati da Ciip e l’acquisto di una sede operativa nella città di San Benedetto.

Si discuterà poi della nomina dei nuovi Revisori dei conti che, in base alle nuove regole, sono stati scelti mediante estrazione da un elenco regionale nel corso di una seduta svoltasi in Prefettura nei giorni scorsi. I nuovo componenti dell’organo, salvo rinunce, sono Andrea Quarchioni, Pierino Postacchini e Luigi Fenni che assumerà le funzioni di presidente.

Spazio anche al programma degli incarichi professionali da conferire nel 2013 da parte dell’Ambito Territoriale Sociale n. 21. Gli incarichi serviranno per la commissione tecnica di assegnazione degli alloggi popolari, per il progetto dell’Unità di strada, per i progetti di promozione di affido e adozioni, per la gestione del fondo per la non autosufficienza, per i progetti di contrasto alla povertà e delle dipendenze patologiche ed hanno un valore complessivo annuo di 195.150 euro.

In programma inoltre a proposta di permuta di tre appartamenti di proprietà comunale siti nella palazzina di via Abruzzi 23, oggi in grave stato di degrado, che sarà oggetto, insieme a quella vicina, di demolizione ed ampliamento di cubatura sfruttando il “piano casa”. I tre appartamenti saranno ceduti all’impresa che curerà demolizione e ricostruzione degli immobili la quale darà in cambio al Comune altri appartamenti in fase di realizzazione da destinare a categorie socialmente svantaggiate più un’eventuale compensazione da valutare successivamente.

Infine, ecco la modifica del project financing per la riqualificazione dell’edificio comunale di via Turati che ospita i servizi di Anagrafe, Stato civile e Polizia Municipale. In base alla proposta della Turati Project S.r.l., il Comune ottiene la piena proprietà di due locali e relativi servizi al piano terra accanto a quelli già di proprietà pubblica, un fondaco al piano interrato e un’unità immobiliare al primo piano che la società aveva. Il tutto finalizzato ad ampliare i servizi erogati a Porto d’Ascoli. In cambio il privato chiede la proprietà superficiaria per 99 anni delle rimanenti unità immobiliari e del riconoscimento di alcune spese effettuate per opere di miglioria.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 159 volte, 1 oggi)