SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lunedì 21 gennaio le opere di rinaturalizzazione e valorizzazione della Riserva Naturale Regionale Sentina, finanziate dal progetto europeo Life “Re.S.C.We.”, saranno presentate in un convegno a Roma. Il meeting, dal titolo “Rinaturalizzazione e valorizzazione delle zone umide: il caso Sentina”, si svolgerà a Villa Celimontana.

Ad aprire il convegno sarà Franco Salvatori, presidente della “Società geografica Italiana”, seguiranno i saluti dei sindaci di Ascoli Piceno Guido Castelli e San Benedetto del Tronto Giovanni Gaspari, di Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde, e di Sandro Rocchetti, presidente della Riserva Sentina. L’incontro proseguirà con la presentazione delle opere realizzate nell’area umida che nello specifico consistono nella creazione di due laghetti di acqua dolce (uno per gli uccelli tuffatori e l’altro per i trampolieri), due aree di raccolta delle acque con carattere di stagni salmastri temporanei nella zona retrodunale, sentieri e passerelle in legno, altane e schermature per agevolare il birdwatching, oltre alla reintroduzione della flora e della fauna e la sistemazione di attrezzature per la fruizione dell’area protetta.

Su questi temi interverranno Renato Grimaldi, direttore della Protezione natura e mare del Ministero dell’Ambiente, Giuseppe Vadalà, responsabile Agroalimentare e forestale del Corpo Forestale dello Stato, e Guglielmo Bilanzone del Centro Ricerche Applicate per lo Sviluppo Sostenibile. Successivamente verranno esposte alcune “best practices”, ovvero le migliori esperienze effettuate per la valorizzazione della Riserva della Sentina con interventi di Andrea Agapito Ludovici di WWF Italia, che si sono occuperà della gestione e delle problematiche di conservazione della zona umida, Paolo Rigoni dello Studio “Silva”, che ha eseguito le opere, e di Sergio Trevisani rappresentante del Comune di San Benedetto del Tronto

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