SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In merito alla questione skate park e, più precisamente, alla dichiarazione del presidente dell’Associazione Obiettivo Nuovo Millennium Renato Palestini,  i “Giovani Democratici di San Benedetto del Tronto – Circolo Enzo Biagi” hanno ritenuto doveroso compiere delle precisazioni.

“Rimaniamo quantomeno stupiti da questa presa di posizione a strenua difesa di un progetto, quello dell’ingegner Sergio Agostini, concepito, crediamo, al di fuori di ogni logica di reale fruibilità da parte degli sportivi interessati, come per altro ci hanno confermato gli stessi ragazzi dell’Associazione Sbt Skt8 – hanno commentato – Teniamo a sottolineare due aspetti “chiave” del percorso fin qui svolto dalla delibera di giunta approvata il 28 dicembre scorso, la quale finanzia un progetto preliminare di uno skatepark che sì, è vero, non ha nulla a che vedere con quello ideato dall’ingegnere (e per fortuna, aggiungiamo noi)”.

I Giovani Democratici di San Benedetto infatti pensano ad esempio al luogo fisico in cui si voleva dar vita allo skatepark nel progetto del suddetto ingegnere, ovvero “quello di un appezzamento di terra privato, su cui dei privati avrebbero costruito, per lasciare poi tutto in mano probabilmente, guarda caso, a dei privati”. E aggiungono: “Quello venuto fuori invece è un progetto su un area comunale già a destinazione verde sportivo, a tutti gli effetti riqualificata che rimarrà di proprietà comunale e sarà, molto probabilmente, oggetto di una convenzione tra il Comune ed i ragazzi dell’associazione, che saranno quindi liberi di gestirla come meglio credono essendo loro i reali utilizzatori”.

Andando poi a prendere in considerazione la “storia” di tale progetto, ci si trova di fronte a due concezioni diametralmente opposte: “Da una parte – proseguono – quella dell’assessore allo sport, Marco Curzi, sin dai primi giorni di insediamento in stretto contatto con i ragazzi dell’associazione Sbt Sk8 e, politicamente, con noi Giovani Democratici per offrire alla Città di San Benedetto del Tronto uno spazio sportivo innovativo ed all’avanguardia in tutto il centro Italia. Dall’altra una semplice accozzaglia di idee prive di ogni senso logico”.

In conclusione ecco l’appello dei Giovani Democratici: “Invitiamo il presidente Palestini a chiarirci i suoi dubbi e quelli dell’associazione tutta in merito alla questione, qualora dovessero averne ancora, una volta messi di fronte ad un progetto condiviso frutto di una collaborazione reale tra l’amministrazione, nella figura dell’Assessore Marco Curzi a cui vanno i nostri ringraziamenti, dei ragazzi dell’Associazione Sbt Sk8 e di noi Giovani Democratici”

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