SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Campione d’inverno. Non capitava al Porto d’Ascoli da quasi dieci stagioni: l’ultima l’anno della promozione dalla Seconda alla Prima Categoria. Un cammino, quello della compagine del tecnico Filippini, straordinario condito da 12 vittorie 4 pareggi.

Mister, soddisfa di più essere primo o essere imbattuti?
«Sicuramente essere in testa. Ogni tanto si può perdere e vincere ugualmente il campionato».

Guardando la classifica notiamo 31 gol fatti e solo 7 subiti.
«Siamo la miglior difesa e il secondo miglior attacco del girone. I numeri sono buoni ma dobbiamo disputare ancora 14 partite, tutto può succedere. Ho molta fiducia nella mia squadra: è un gruppo splendido».

Quanto incide il fattore il campo?
«Incide ma in tutte le categorie. Fuori casa siamo riusciti a vincere 5 volte e pareggiarne quattro. Tuttavia, le gare le preparo sempre allo stesso modo».

Sabato c’è la sfida con la seconda in classifica: il Montottone. Ci si prepara alla fuga?
«Sarà una partita bellissima, gratificante. Non penso a quanti punti potremmo distaccarli, perché dopo sabato mancheranno 13 gare. Il campionato si vince o si perde a marzo».

Il match di sabato scorso è stato macchiato da brutti episodi.
«Sicuramente che fanno male al calcio. Escluso Capretti, che ha sbagliato a rifilare una gomitata, devo ringraziare il resto della squadra che si è ben comportata».

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