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Documenti in Pdf:L’allegato per il nulla osta di fattibilità, centrale Gas Plus, decisione del Ctr 18 dicembre 2012

Verbale Ctr su stoccaggio Gas Plus, le firme dei favorevoli, 18 dicembre 2012

A rettifica dell’articolo precedentemente comunicato, scriviamo che Dante Merlonghi, presente nel documento ufficiale come “assente”, non è stato neanche convocato dal Comitato Tecnico Regionale in quanto da alcuni anni in pensione e quindi non più rappresentante della Protezione Civile della Provincia di Ascoli.

L’errore purtroppo dipende da un errore del verbale del Ctr che, nonostante Merlonghi non sia stato neppure convocato né la sua presenza fosse richiesta, riporta il suo nome e lo qualifica come “assente”. Sulla base della lettura del documento ufficiale ci siamo espressi: ma, anche se sembra strano, il documento ufficiale è sbagliato.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Sentita la relazione del Gruppo di Lavoro incaricato della valutazione del rapporto di sicurezza preliminare dello stoccaggio gas naturale in strato da denominarsi “San Benedetto Stoccaggio”, preso atto della valutazione espressa dal gruppo di lavoro e del parere favorevole espresso dall’Unmig così come dai verbali del 17 ottobre 2012, e del 15 novembre 2012, il Comitato Tecnico Regionale, all’unanimità, concorda nel ritenere conclusa con parere favorevole l’istruttoria della valutazione del Rapporto di Sicurezza Preliminare ai fini del rilascio del Nulla Osta di Fattibilità dello stoccaggio gas naturale“: un po’ burocratese, ma chiaro.

C’è anche il Comune di San Benedetto tra gli enti che hanno dato il proprio parere favorevole, rappresentato dal dirigente del settore Assetto del Territorio Germano Polidori (per lui una settimana nel vivo della cronaca cittadina dopo la condanna al risarcimento di 51 mila euro a causa degli incarichi all’architetto Zazio). Ma non c’è solo il Comune di San Benedetto.

Ma anche gli altri enti hanno dato tutti parere favorevole: la Regione Marche attraverso l’ingegner Susanna Balducci, l’Arpam con l’ignegne Alessandro Tagliaventi, il direttore regionale del Ctr Giorgio Alocci, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno Achille Cipriani, i suoi colleghi di Pesaro-Urbino Francesco Salvatore e di Macerata Dino Poggiali, l‘ispettore della Direzione Regionale del Lavoro Mauro Mecarelli e l’ingegner Paolo Beer in rappresentanza dell’Ordine degli Ingegneri di Ancona.

Altri assenti, gli ingegneri Daniele Cionchi e Carlo Carlorosi dell’Inail Ancona e il dottor Donatino D’Elia dell’Arpam.

Vicenda, questa legata al verbale del Comitato Tecnico Regionale, che ha destato non poche tensioni tra quartieri cittadini, amministrazione comunale e l’opposizione consiliare del Movimento Cinque Stelle, a causa del ritardo con la quale è stata (non) comunicata e della reticenza del Comune nel dichiarare in che modo si era espresso Polidori.

Adesso la questione rischia anche di diventare penale, perché il Movimento Cinque Stelle così come l’associazione Ambiente e Salute nel Piceno (ha già convocato una conferenza stampa per domani) probabilmente partiranno con le denunce.

“Come Joker mostrava le sue due facce nel film di Batman, così ha fatto questa amministrazione e questo sindaco, che hanno preso continuamente in giro i cittadini e l’intera città – scrive Peppe Giorgini del M5S
Sia chiaro, tutti ne pagheranno le conseguenze, civili e penali, qualora non fossero state rispettate e applicate le leggi europee e quelle italiane. E siccome, dai dati in nostro possesso, non risulta che sia avvenuto, consigliamo a tutti i dirigenti coinvolti di incominciare a trovarsi dei buoni avvocati“.

 

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