SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bretella, nuovo lungomare e nascita di un polo termale per una destagionalizzazione del turismo. Sono solo alcune delle idee del Nuovo Polo Sambenedettese, che si è riunito nei giorni scorsi per stilare il programma futuro.

Un direttorio composto esclusivamente dai movimenti civici che alle elezioni del 2011 appoggiarono l’Udc e Marco Calvaresi. “Questa esigenza – spiegano – nasce per non disperdere un valore aggiunto emerso  nelle ultime amministrative, ribadendo l’importanza dei partiti si vuole sottolineare una collaborazione costruttiva con la politica ufficiale, per risolvere concretamente i problemi che attanagliano San Benedetto”.

Le emergenze cittadine non sarebbero quindi più procrastinabili. Nel mese di febbraio verrà organizzato un convegno per affrontare gli argomenti prioritari per il destino della realtà rivierasca. Ben tredici argomenti, che comprenderanno tra le altre cose anche la questione dello stoccaggio del gas (su cui hanno ribadito la totale contrarietà), la viabilità, l’emergenza del punteruolo rosso e la ristrutturazione del Ballarin. A proposito dell’ex stadio rossoblù, il Nuovo Polo sarebbe propenso alla sistemazione dell’area attraverso la realizzazione di un anfiteatro polifunzionale, che preveda il mantenimento del campo da gioco e della curva sud.

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