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PALLADINI Sapevamo che potevamo soffrire sui calci piazzati perché Petronio calcia bene e hanno dei buoni saltatori, ma siamo stati bravi a recuperare subito e poi passare in vantaggio, quindi la partita si è messa tutta a nostro vantaggio.
Il modulo con tre punte? Non penso di cambiarlo, a me sembra che in campo ci sia stato solo una squadra.
Abbiamo dimostrato di stare bene fisicamente anche dopo le feste, cercando di segnare anche il quarto gol. A differenza loro, che avevano giocato una settimana fa e quindi avevano ripreso il ritmo partita a differenza nostra.
Non riusciamo ad agguantare la vetta? Restano 16 partite, noi dobbiamo fare il nostro percorso, a partire dalla prossima.
Scartozzi è tornato dopo la lunga squalifica, si è comportato bene, anche se ha preso una ammonizione stupida. Sono soddisfatto della nostra prova, anche perché dopo la sosta possono esserci delle sorprese, ma siamo stati bravi a raddrizzare la partita, ma secondo me possiamo fare di più.

Isotti? E’ un giocatore che verrà e si metterà a disposizione, per recuperare la migliore condizione fisica. Valuteremo come si trova  ma nel giro di un mese e mezzo tornerà a disposizione.

Ci alleneremo già domani pomeriggio.

SPADONI Presentiamo l’ultimo nostro acquisto, Djibo. Ringrazio l’Atalanta e il direttore generale Marino e il direttore sportivo Zamagna e l’allenatore Stefano Colantuono che ha avuto a cuore che questo ragazzo facesse esperienza qui da noi. E’ un ragazzo del 1994, alla prima esperienza in una prima squadra.

CIMMINO E’ un calciatore che abbiamo visto su alcuni filmati e anche dal vivo, conoscevamo già da tempo e speriamo che possa aiutarci da qui a giugno, abbiamo delle buone referenze da parte di Stefano Colantuono.

DJIBO Il mio obiettivo è confrontarmi col calcio vero e giocare in una piazza importante, Colantuono mi ha parlato bene della società, dell’ambiente e del pubblico, e anche della classifica. A vederla oggi ho visto un bel pubblico, e i compagni sono tutti simpatici.

In Serie D un pubblico così non si vede, al massimo in C2 o C1, anche in B. Io ho sempre giocato come terzino sinistro.

Sono nato a Napoli.ù

CLAUDIO BARTOLOMEI Il primo posto? Speriamo che a maggio la nostra posizione sia diversa, a livello societario purtroppo le nubi si addensano, non si diradano, perché essendo sempre le solite persone – non le solite aziende – più si va avanti più diventa difficile. Caccia oggi, caccia domani, alla fine rischia di prosciugarsi il pozzo. Ribadisco che il campionato lo finiamo in maniera buona. Siamo predisposti e volonterosi per allargare la base societaria.

Nuovi soci? Ne ho già parlato, posso dare una prospettiva, ma non è quello il problema, il problema è vincere il campionato, e avere il campo a norma. L’ampliamento societario potrà avvenire dopo la fine del campionato.

Pignotti? L’ho visto oggi, non ci siamo incontrati di recente. Il bilancio ancora non l’ho visto, adesso ad aprile magari potrò. Non mi sento di dover fare una visura camerale.

Oggi abbiamo incassato 8 mila euro, e l’abbiamo dati ai ragazzi: finché Palladini e i ragazzi vincono le partite non c’è problema. Il lunedì, come sempre, ci incontriamo.

La prossima settimana mi incontro con Maroni.

Per il resto continuiamo ad andare avanti, qualcuno con due mensilità da recuperare, qualcuno con una mensilità, qualcuno con qualcosa di vecchio.

Io posso diventare presidente solo se entrano i miei soci. Il nostro credito maggiore è con Sergio Spina, con 211 mila euro, il Comune ne ha dati 15 e ne restano 40 mila, devono trovare una giustificazione per ridarceli.

Inoltre c’è la pendenza di 900 mila euro della Rdp (la società di Spina, Cinciripini e Pignotti) verso i fornitori.

Per questo dico: chi si avvicina alla Samb?

NAPOLANO Oggi sono stato fortunato, c’è stata la deviazione di un difensore che ha messo fuori gioco il portiere. Vero che ho dato una mano anche in difesa, ma so che posso migliorare ancora.

Siamo stati bravi a ribaltare la partita dopo 10 minuti, perché rischiava di essere rischiosa, in caso contrario.

A fine partita eravamo felici per la nostra vittoria, non guardiamo cosa fa il San Cesareo, prima c’è un’altra partita.

Non scendo in campo con la tensione perché si dice di squadre anche di serie superiore che mi stanno seguendo, è un periodo che mi esce tutto bene con naturalezza.

Meglio avere come avversario il San Cesareo che il Teramo dell’anno scorso, penso.

TRAINI Partita difficile, ma l’abbiamo rimessa subito in corsa dopo aver subito il gol, ma questo è stato importante. Il gol è una soddisfazione in più, nella posizione che occupo mi trovo meglio per dare appoggio alla zona offensiva, riesco ad inserirmi.

Sono contento per l’assist che ha permesso a Gianluca di segnare, un ragazzo che lavora sempre al massimo. Il secondo posto? Mancano 16 partite, c’è lo scontro diretto, dobbiamo cercare di vincere sempre, poi vedremo.

Con l’Amiternina giocheremo a Teramo, oggi hanno vinto in trasferta e per questo non sarà una partita semplice, perché hanno bisogno di punti.

 

 

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