SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A San Benedetto del Tronto previsioni Imu centrate in pieno. “Siamo appena 30 mila euro sotto il dovuto, un dato irrisorio”, comunica l’assessore alle Finanze, Fabio Urbinati. “Avevamo un po’ d’ansia essendo una tassa sperimentale. I pronostici d’entrata erano difficili e questo risultato dà certezze per il futuro, considerata la costanza di pagamento da parte dei cittadini”.

Un obiettivo che tranquillizza l’amministrazione comunale e che consente di incassare ben 14 milioni di euro sui 24 complessivi. I restanti 10 saranno, come previsto, girati al governo centrale. Nelle due rate sono quindi finiti nelle tasche del Municipio 5,3 e 8,7 milioni, prelevati rispettivamente a giugno e a dicembre.

Un’ottima notizia anche in vista del Bilancio di previsione 2013, che approderà in Consiglio Comunale non prima di febbraio. “Tra il 15 ed il 20 gennaio lo discuteremo in giunta – prosegue Urbinati – molti Comuni non hanno ricavato le quote stabilite in principio. Noi non abbiamo avuto di questi problemi”.

Per l’anno nuovo tutti i settori subiranno dei tagli, tranne quello relativo ai Servizi Sociali. Qui si adopererà solamente una razionalizzazione, con i servizi offerti che rimarranno identici. Lente d’ingrandimento tuttavia su mense e trasporti scolastici, dove la quota verrà collegata al reddito Isee delle famiglie: “Chi ha di più, pagherà di più, è stata la stessa richiesta fatta dai sindacati nel corso degli incontri di queste settimane”.

Conclude Urbinati: “L’Imu sulla prima casa non aumenterà di un centesimo, mentre l’auspicio è che si riescano ad abbassare i costi delle attività produttive in generale”.

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