SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Da 26 anni era parroco nella diocesi di Pistoia, e nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 dicembre è stato trovato morto, nella canonica di Tizzana. Si chiama don Mario Del Becaro, nato il 10 luglio 1949 a San Benedetto del Tronto. Il movente sembra rintracciabile nella rapina: infatti non vi sono segni di effrazione all’ingresso, la cassaforte è stata scassinata e anche l’automobile è stata rubata. Non si esclude che tuttavia la rapina possa essere inscenata per deviare le indagini, anche perché sembra che il parroco, negli ultimi tempi, avesse confidato di sentirsi minacciato.

AGGIORNAMENTO DEL 30 DICEMBRE– Come ipotizzato subito dagli investigatori, Don Mario è rimasto vittima di un’aggressione a scopo di rapina: è stato picchiato, trascinato con forza tra la sala, la cucina e gli altri ambienti al pian terreno della canonica, e legato brutalmente. I banditi sono fuggiti sull’auto dello stesso sacerdote, dopo aver scassinato la cassaforte.

Le ecchimosi sul suo corpo erano un indizio pesante sulle cause della morte, ora confermate dall’autopsia: il curato è deceduto per i traumi causati dalle percosse subite, e per la carenza respiratoria dovuta al fatto che è rimasto legato. Le indagini sono condotte dai carabinieri del Comando Provinciale di Pistoia, con l’ausilio del reparto investigazioni scientifiche dell’Arma, che ha repertato tracce sul luogo del delitto, nella speranza di arrivare a individuare i responsabili dell’aggressione mortale.

Don Mario era già stato vittima di una tentata estorsione, qualche tempo fa, e aveva denunciato l’accaduto ai carabinieri chiedendo protezione. Secondo quanto riferito da alcuni parrocchiani agli investigatori, il prete era inquieto e preoccupato negli ultimi tempi: alcune settimane fa delle persone avrebbero preteso del denaro da lui, ma il sacerdote si era rifiutato di consegnarlo. Proprio per questo motivo i carabinieri, ogni tanto, facevano dei controlli notturni davanti alla parrocchia, passando con la pattuglia nel piccolo borgo di Tizzana. Gli inquirenti stanno scavando nella vita del curato alla ricerca di indizi utili alle indagini.

 

 

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