SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nove portate, tra antipasti, primi, secondi e dessert, per salutare, come si deve, l’arrivo del Natale. I ristoratori dell’Arisap hanno mantenuto la promessa così ieri mattina si sono messi al lavoro all’interno della cucina della Caritas sambenedettese preparando un pranzo di Natale da leccarsi i baffi.

Un’apertura, tre antipasti, due primi, un secondo e dessert per gli oltre cinquanta ospiti della Caritas diocesana di via Madonna della Pietà che, ieri, hanno praticamente pranzato al ristorante. “Si tratta di un piccolo gesto – ha affermato Vittorio Cameli, presidente dell’Arisap – Di certo non pensiamo di aver risolto i problemi di nessuno ma per qualche ora abbiamo regalato qualcosa a chi si trova in difficoltà. E ci siamo regalati qualcosa anche noi visto che abbiamo acquistato molto, oggi, dentro di noi”.

Soddisfatto il direttore dell’associazione, Massimo Pompei, che ieri ha aiutato i ristoratori nell’organizzazione del pranzo: “E’ un’iniziativa che ha deciso il direttivo – ha spiegato Pompei – e che credo sia fantastica. Questa non è un’associazione che vuole solo fare polemiche e denunce, ma anche dare qualcosa al territorio. Quella di oggi credo sia soltanto la prima di una lunga serie di iniziative”.

Entusiasta il direttore della Caritas, Umberto Silenzi: “E’ bello vedere che in un territorio piccolo come il nostro – ha spiegato – ci siano persone attente a questo genere di realtà. I ristoratori, oggi, hanno fatto una cosa meravigliosa. Al di là della prelibatezza dei piatti, hanno regalato a queste persone una sorta di viaggio nel tempo, regalando loro il ricordo dei Natali trascorsi in famiglia. Spero che, almeno qualcuna delle persone che oggi si è seduta a questi tavoli, possa ritrovare la forza e l’entusiasmo per ricominciare”. Il menu offerto ieri è stato una sorta di puzzle gastronomico realizzato grazie al contributo di molti appartenenti all’associazione. L’apertura, offerta dal presidente Vittorio Cameli, è stata a base di bollicine, con lo spumante, e di stuzzichini vari. Quindi gli antipasti, con le pizze portate da Luca Cantalamessa del ristorante Fortuna e dalla mortadella a tocchi offerta da Walter Ciabò del ristorante Pala a Prora. Sempre tra gli antipasti c’era anche la torta rustica portata da Lamberto Langiotti del ristorante Borgo Antico di Grottammare che ha anche offerto uno dei primi, la lasagna tradizionale. L’altro primo, gli strozzapreti alla norcina, è stato invece portato da Enrico Troiani del ristorante la Paesana di Acquaviva, Il secondo, un’arista di maiale arrosto con crema di funghi e verdura cotta, l’ha invece offerto Ferdinando Ciabattoni del ristorante Teta di Castignano mentre le olive ed i cremini di contorno sono state offerte dalla pasta all’uovo di Flavio Pozzani e le mozzarelle dalla Sabelli. Finale con dessert, una serie di squisite crostate miste offerte da Katia Straccia del ristorante La Botte di Offida. Un ringraziamento i ristoratori lo hanno fatto anche al negozio AdHoc di Porto d’Ascoli. Al termine i tradizionali scambi di auguri per Natale.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 265 volte, 1 oggi)