MARTINSICURO – La nuova ordinanza antiprostituzione dell’amministrazione Camaioni esordisce con una doppia multa ai danni dello stesso cliente beccato due volte nell’arco di qualche ora a contrattare una prestazione sessuale con una prostituta a Villa Rosa. Un 40enne della provincia di Ascoli dovrà infatti pagare mille euro di sanzione (500 euro l’una) per due distinti provvedimenti comminati all’uomo nella stessa giornata dai carabinieri di Martinsicuro.

Dopo la prima multa per aver avvicinato una prostituta, l’uomo si è allontanato, ma successivamente è tornato in zona con l’intento di avere un incontro sessuale. I militari, che nella giornata di venerdì hanno avviato una serie di controlli antiprostituzione a Villa Rosa, lo hanno di nuovo incrociato mentre avvicinava una lucciola, multandolo per la seconda volta. Nell’arco dell’operazione, sono state effettuate anche cinque contravvenzioni a carico di prostitute che stavano adescando clienti.

I provvedimenti hanno avuto un effetto deterrente in quanto nell’arco dell’intera giornata a Villa Rosa sono sparite dalle strade le prostitute, tra la soddisfazione generale dei cittadini per un intervento che ha riportato una parvenza di normalità nella frazione, dove il fenomeno della prostituzione rende difficoltoso vivere con tranquillità gli spazi pubblici.

Sull’ordinanza antiprostituzione si inserisce però On the Road, l’associazione che si occupa delle vittime di tratta, che definisce il provvedimento “inefficace” ai fini della risoluzione del problema e e chiede un incontro con il sindaco Camaioni.

“Per affrontare il fenomeno della prostituzione – si legge in una nota – l’ordinanza non è uno strumento efficace: l’associazione On the Road, insieme alle numerose associazioni che lavorano su prostituzione e tratta degli esseri umani, lo sostiene da anni e fin dal 2009 ha documentato con uno specifico report (scaricabile in allegato, ndr)  quanto questo strumento sia servito solo a spostare il fenomeno da un Comune all’altro o dalla strada agli appartamenti (con non minor disagio da parte dei cittadini).
Il dibattito scaturito dalle sollecitazioni delle consigliere del Pd e la replica del sindaco Camaioni – si legge ancora – rappresentano quindi un momento di confronto che On the Road ritiene utile e nel quale chiede di essere direttamente coinvolta per contribuire a individuare progettualità nuove.

L’esperienza dell’associazione dimostra quanto siano preziosi, proprio in termini di sicurezza, il lavoro di tutela dei diritti umani e gli interventi sociali rivolti a chi si prostituisce. Per rispondere in modo efficace alle legittime richieste di sicurezza e decoro espresse dai cittadini sarebbe utile poter valorizzare e sviluppare quegli strumenti (come il protocollo per l’identificazione delle vittime di tratta siglato da On the Road, Enti locali e Forze dell’Ordine presso la Procura di Teramo) che fino ad oggi hanno consentito di lavorare in modo sinergico fino al punto di ottenere esemplari condanne per alcuni sfruttatori delle ragazze che si prostituiscono in Bonifica e sulla costa marchigiana e abruzzese e che hanno permesso di assestare duri colpi alla criminalità organizzata.

Roberto Saviano ha dato atto dell’importanza di questo lavoro sull’Espresso dello scorso 18 giugno. L’associazione – conclude la nota – torna dunque a chiedere, con una lettera indirizzata al sindaco, e per conoscenza inviata ai gruppi consiliari del Comune di Martinsicuro, un momento di incontro per impostare modalità e occasioni di lavoro comune su prostituzione e tratta degli esseri umani”.

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