SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grattacielo sì, grattacielo no. Nella maggioranza sono tante le posizioni a proposito della struttura prevista in Via Colombo. La ditta Santarelli, proprietaria dell’area in questione, si farebbe successivamente carico – come scritto a più riprese – della riqualificazione della zona Ballarin.

L’unico nodo da sciogliere riguarda quindi proprio la tipologia d’intervento. La volumetria complessiva potrebbe rimanere di 24 mila metri cubi oppure aumentare e toccare i 32 mila metri.

Qualora prevalesse la seconda ipotesi, si dovrebbe negoziare sulle modalità di sviluppo. Una base dell’edificio più ampia eviterebbe una pronunciata progressione in verticale, mentre in caso contrario, questo potrebbe raggiungere i 48 metri d’altezza, che tradotti in piani si attesterebbero sui sedici previsti.

Il Pd non si è ancora riunito e non ha pertanto esaminato i progetti, anche se fra i democratici le opinioni sarebbero discordanti. “Andrà coinvolta la cittadinanza; su temi così fondamentali è giusto confrontarsi coi residenti”, dichiarò Loredana Emili ospite di YouRiviera. Una presa di posizione chiara, tuttavia minoritaria, viste le concomitanti dimissioni da capogruppo del partito in Consiglio Comunale.

Chi invece è apertamente contrario alla “torre” è il movimento dei Verdi. Solo Paolo Canducci, assessore all’Urbanistica, ha preferito mantenere un atteggiamento neutro e di astensione. Scettica pure Sinistra Ecologia e Libertà, che però in assise non gode di alcun esponente.

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