SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Improvvisamente all’una di questa notte, causa infarto, è morto Tiziano Manfrin, ex calciatore di Inter (giovanili), Spal, Genoa, Milan, Pistoiese, Samb e Perugia. Era nato a Sandrigo in provincia di Vicenza il 22 luglio 1954. Lascia la moglie e un figlio. Dopo la sua militanza nella Samb è rimasto a vivere a San Benedetto. Era denominato “il principe” per l’eleganza dei suoi movimenti. A tutta la sua famiglia le sentite condoglianze da parte nostra, di tutti gli sportivi sambenedettesi ed in particolare dai suoi ex compagni di gioco con i quali si riuniva per le partite tra ex. Abbiamo sentito il capitano per antonomasia della Samb Calcio, Paolo Beni, visibilmemte commosso per la triste notizia. Fra poco un mio ricordo personale. Questa la sua carriera da calciatore  (da wikipedia):

“Cresciuto nell’Arena Sandrigo e poi passato nell’Inter nel 1970, inizia a calcare i campi da gioco nel 1974, viene ingaggiato in prestito da Paolo Mazza presidente della SPAL. Acquistato i forma definitiva l’anno successivo, milita per 5 stagione nel club ferrarese – quattro di Serie B ed uno di Serie C, diventandone un vero e proprio giocatore simbolo lungamente rimpianto dai tifosi biancoazzurri che lo soprannominarono per la sua autorevolezza ed eleganza in campo principe. Manfrin si consacra come una mezzala che per dinamismo, tecnica di base, intelligenza tattica, altruismo e sagacia in qualità di suggeritore in zona goal sa distinguesi e che non disdegna la conclusione personale in rete come testimoniano le 32 marcature messe a segno a Ferrara (14 nella sola stagione 1977-1978 in Serie C, che la SPAL concluderà prima con oltre 10 punti sulla seconda. Nel 1979 il passaggio al Genoa, nelle cui file arriva anche a disputare una stagione (1981-82) in serie A, l’unica della sua lunga carriera. Nel 1982-83 lo acquista il Milan con l’evidente scopo di puntare su giocatori di provata esperienza nella cadetteria per l’immediato ritorno nella massima serie. In rossonero ottiene 17 presenze conquistando la sua seconda promozione in A della carriera, ma non viene confermato per la stagione successiva Conclusa l’esperienza rossonera, prosegue la sua carriera giocando per un anno nella Pistoiese e tre anni nellaSambenedettese prima di concludere la sua parabola agonistica nel Perugia in Serie C1. Ha finito la sua esperienza di calciatore nella Monturanese. In carriera ha totalizzato complessivamente 26 presenze in Serie A e 299 presenze e 31 reti in Serie B. Attualmente ricopre incarichi dirigenziali presso il Grottammare Calcio, società militante in Serie D, vicina a San Benedetto Del Tronto”

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 7.120 volte, 1 oggi)