GROTTAMMARE – Per tutti sarebbe stato, anzi già lo era, il prossimo candidato sindaco per Solidarietà e Partecipazione. Enrico Piergallini per mesi non ha commentato. Fino alla serata del 14 novembre quando, indicato per acclamazione dal movimento convocato per discutere il programma di mandato, quale successore di Luigi Merli alla guida della città di Grottammare, l’assessore alla Cultura ha accettato il ruolo.

L’assemblea si è aperta con le relazioni dei gruppi di lavoro che si erano incontrati e che si incontreranno ancora, per predisporre il programma amministrativo del prossimo mandato. “Tante le idee e le proposte venute dai cittadini in merito a turismo, cultura, ambiente, assetto del territorio, attività produttive, sport e politiche sociali. Percorsi ancora in itinere, ma già ricchi di spunti innovativi seppur in continuità con l’azione amministrativa già intrapresa”.

Nel corso degli interventi l’indicazione di Enrico Piergallini quale figura capace di guidare il movimento e di incarnare “per competenza ed esperienza”, il progetto politico di Solidarietà e Partecipazione. All’indicazione, subito accolta da un applauso, ne sono succedute altre dello stesso tenore, confermando l’idea oramai diffusa nella città, cioè che “Enrico rappresenti la persona giusta a ricoprire un ruolo così impegnativo”.

Da parte sua il candidato sindaco ha preso la parola per suggellare l’investitura ufficiale, ringraziando l’assemblea per la fiducia accordata e delineando le linee strategiche di quello che si preannuncia essere come un mandato difficile a causa della crisi economica, ma al quale poter guardare con fiducia e ottimismo grazie al lavoro svolto finora e alla passione per il bene comune che caratterizza oramai da vent’anni il movimento politico Solidarietà e Partecipazione.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.149 volte, 1 oggi)