GROTTAMMARE – Il comune di Grottammare non parteciperà alla costituzione di un nuovo assetto societario di Picenambiente spa in quanto la normativa vigente (Legge numero 122 del 2010) non permette ai comuni con popolazione inferiore ai 30mila abitanti di costituire nuove società.

Questi i contenuti della delega con cui il sindaco Luigi Merli rappresenterà il comune di Grottammare alla prossima assemblea straordinaria della società che si occupa sul territorio grottammarese della gestione rifiuti e non solo.

L’argomento costituiva l’unico punto all’ordine del giorno del consiglio comunale tenutosi nel pomeriggio del 12 dicembre: “Pur condividendo l’operazione – ha dichiarato il sindaco Luigi Merli durante l’illustrazione all’assise -, poiché questo scorporo ha consentito ai comuni soci, compreso Grottammare, di conservare le quote di partecipazione alla società, e quindi sotto l’aspetto economico-finanziario e prospettico questa operazione è corretta, sotto l’aspetto normativo, invece, per noi è impossibile partecipare”.

Con il voto favorevole di Solidarietà e Partecipazione e Grottammare Futura, contrario il PdL, il consiglio comunale ha quindi autorizzato il sindaco a rappresentare all’assemblea dei soci di Picenambiente spa “la non idoneità del Comune a partecipare a società partecipate, in nome della normativa suddetta”.

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