SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una realtà molto vivace ed in crescita che sta prendendo piede su tutto il territorio Piceno. Nell’intera Provincia sono ben 287 i bed&breakfast esistenti, pari al 39%, su un totale di strutture ricettive che tocca le 736 unità.

Numeri che raggiungono vette altissime a Castel di Lama, dove su 7 strutture, solo una non ricopre i parametri del b&b. Ottimo anche il riscontro ad Ascoli, con 71 realtà ed una percentuale del 67.

I bed&breakfast sambendettesi sono invece 51, ovvero solamente il 27,8% dell’intero panorama. Tuttavia, le cifre non devono trarre in inganno, in quanto la città fa i conti con l’exploit di ricettività, con ben 183 attività.

“Le ragioni primarie di questo boom vanno cercate soprattutto nell’attuale situazione economica nazionale”, dichiara l’assessore al Turismo, Margherita Sorge. “I b&b rispondo ad una domanda diffusa di risparmio, inoltre è una forma molto meno costosa rispetto a hotel e residence”.

Considerando complessivamente i Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Tronto, i bed&breakfast toccano il 43,3%.  A fronte di ciò, i prossimi 17 e 18 dicembre, prima presso la sede Bim di Ascoli (via Alessandria 12) e successivamente nella Sala Consiliare di San Benedetto, si terrà un importante Corso di Formazione gratuito progettato per i titolari di b&b e focalizzato sulle strategie turistiche web 2.0.

L’incontro avrà inizio alle 9.30 e si protrarrà sino alle 17.30. “Tanti titolari non hanno ancora siti internet ed alcuna addirittura non possiedono un indirizzo mail”, avvertono gli organizzatori. “E’ importante sapersi vendere sul mercato, noi daremo preziosi consigli”.

L’appuntamento sarà infine l’occasione per smentire e correggere i dati dell’Osservatorio Regionale del Turismo: “Non li reputiamo completamente credibili. Avremo modo di offrire una mappatura reale della situazione”.

Per informazioni, contattare i numeri 392.2686451 o 347.1871342.

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