MARTINSICURO – E così un simbolo della città se ne va, ridotto ad un cumulo di macerie. Il monumento ai caduti di piazza Cavour, innalzato nel 1961 in occasione del centenario dell’unità di Italia, è stato abbattuto nel pomeriggio come previsto dagli accordi tra il Comune e la ditta appaltatrice. A nulla è valsa la raccolta firma del 2011, quando alcuni cittadini chiesero all’amministrazione Di Salvatore di bloccare l’opera di smantellamento. L’amministrazione Camaioni, con una determina comunale della settimana scorsa ha sancito il suo abbattimento. Un’operazione che doveva essere fatta sotto la vecchia amministrazione, ma poi alcuni esponenti della maggioranza firmarono una petizione contro e tutto si bloccò.Ora il vecchio obelisco giace a terra, in un cumulo di macerie, dopo 51 anni in cui, dall’alto dei suoi sette metri e più, ha visto nascere Martinsicuro. L’opera era stata realizzata dall’impresa edile Carboni ed era completamente in cemento rivestito di marmo. Ma il suo ricordo resterà vivo in quanto la nuova opera dell’artista neretese Francesco Perilli, installata poco distante sempre in piazza Cavour, sarà nel cuore di molti una sorta di monumento al “nostro monumento ai caduti”. Inoltre, nel punto dove si ergeva l’obelisco verrà sistemata una lastra di marmo raffigurante l’effige del Comune di Martinsicuro, mentre la lastra con i nomi dei caduti verrà restaurata ed esposta presso la Torre di Carlo V.

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