MONTEPRANDONE – Assessore Troiani perchésente il dovere di rigettare le accuse di Lattanzi?

“A nome dell’intera amministrazione e di tutta la maggioranza che appoggia questa Giunta sento il dovere di rispondere a Lattanzi in quanto le sue accuse non sono solo rivolte al sindaco ma a tutti noi. Quando lui afferma che Stracci ama essere circondato da yes-man evidentemente questi ultimi saremmo noi. Invece qui dentro si è sempre discusso in totale tranquillità perché tutti noi riteniamo il confronto indispensabile quando si è chiamati a gestire un comune ed è nell’interesse di tutta la collettività che ci sia un dibattito attorno a delle proposte. E’ normale poi che ci possano essere delle divergenze che ribadiamo qui non sono mai state fonte di allontanamenti forzati nétantomeno di rottura tra i componenti. Vorrei rimarcare poi che oltre alle discussioni in seno alla maggioranza la medesima ha svolto alcune assemblee pubbliche per sentire anche il parere della cittadinanza su determinate questioni come ad esempio il Bilancio o la realizzazione di alcune opere pubbliche. Quindi non vediamo dove sia tutta questa arroganza e prepotenza di cui parla Lattanzi”.

Ritiene dunque che non ci sia stato alcun allontanamento nei confronti di Lattanzi?

Assolutamente no. Lattanzi si è voluto in un certo senso auto-escludere. E’ stato lui a voler costituire il gruppo di Sel quando tutti eravamo d’accordo a costituirne solo uno che raggruppasse tutti gli eletti della lista civica nella quale figuravano anche persone senza tessere di partito ma che avevano condiviso il nostro progetto e scelsero di impegnarsi al nostro fianco. Quindi il suo ruolo di capogruppo di Sel e quello di Assessore sono formalmente incompatibili e lui all’inizio si propose di ricoprire questa carica, ben prima della nomina di Gabrielli arrivata più tardi. Per questo secondo noi si è autoescluso ed ha utilizzato questa scusa della costituzione del gruppo di Sel per far cadere la Giunta.

Dopo le dimissioni di Lattanzi lei ha ricevuto alcune sue deleghe. Che bilancio trae dal suo insediamento?

Stiamo portando avanti lavori sulla manutenzione stradale, segnaletiche per i pedoni, con un occhio di riguardo alla pulizia di tutti i luoghi urbani. Su questo posso affermare con orgoglio che questa amministrazione ha deciso di avvalersi per tale di scopo dell’aiuto volontario di quelle persone che ricevono i cosiddetti contributi liberali conferendo quindi dignità a queste persone che in situazioni di difficoltà economica possono scegliere se contribuire al benessere del paese restituire alla comunità o meno l’aiuto ricevuto. Di questi tempi non sono idee da poco. Un provvedimento dunque carico di significato sociale.

Sui presunti ritardi denunciati da Lattanzi cosa ha da rispondere?

Vorrei ricordare a Lattanzi che parla di ritardi di opere su cui ha avuto un ruolo collaborativo anche lui fino a qualche tempo fa. La natura dei ritardi non è certo dovuta all’arroganza del sindaco o all’incapacità di alcuni suoi collaboratori bensì provocata dai provvedimenti insiti nel Patto di Stabilità che ci ha costretto a rivedere i pagamenti distribuendoli nell’arco di più esercizi finanziari. In altri ci sono stati problemi progettuali che hanno costretto l’amministrazione a ridefinire alcune opere. Vorrei comunque tranquillizzare tutti dicendo che il Centro Giovani, il Centro per Anziani “Papetti” ed il campetto di Regina Pacis saranno a breve usufruibili dal pubblico.

Per quanto riguarda i provvedimenti sociali, dato che ha anche questa delega?

La nostra Giunta ha sempre manifestato uno spiccato interesse alle tematiche sociali. Un esempio può essere l’istituzione della figura del nonno civico nei parchi oppure la decisione di creare Orti Solidali e Sociali. Si tratta di un provvedimento col quale l’amministrazione acquisisce terreni coltivabili da privati, dando ovviamente un contributo a questi, e li fa gestire alle famiglie meno abbienti e a pensionati purchè utilizzino tecniche di coltivazione esclusivamente biologiche. Vorrei anche sottolineare che il nostro comune spende circa 127 euro pro-capite per servizi sociali quando gli altri comuni viaggiano ad una media di 70-80 euro se non erro. Siamo dunque tra i primi in questa classifica sul territorio provinciale.

Altri lavori in agenda?

Oltre al rifacimento della segnaletica come ho sopra menzionato intendiamo al più presto riqualificare alcune aree periferiche nonchè concentrarci sul problema degli allagamenti che sovente affliggono la frazione di Centobuchi quando si verificano forti temporali, problema da risolvere con l’aiuto del Consigliere con Delega ai Servizi Idrici e Fognature Gabrielli, i tecnici della Ciip e dell’Ato affinchè i cittadini non incontrino più disagi nella circolazione.

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