SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sembra strano ma un saluto alla curva della squadra della tua città, dove sei stato mille volte, può comprometterti la carriera. E’ la storia del sambenedettese Alessandro Troli, fino a qualche giorno fa difensore della Maceratese. Poi, dopo il derby, il suo saluto verso il settore riservato ai tifosi della Samb, non è piaciuto alla dirigenza biancorossa e da lì è iniziato il suo calvario, fino all’allontanamento di dicembre e il trasferimento al Grottammare.

Ciao Alessandro, partiamo da quel 14 ottobre Maceratese-Samb 0-3. A fine partita, un saluto verso il settore ospite dove c’erano tanti tuoi amici. Da quel momento, nonostante la tua buona prestazione è iniziato un calvario per te, tra panchina e tribuna fino all’allontanamento di Dicembre. E’ lecito pensare ad un collegamento tra le due cose?

Sembra strano, veramente assurdo, ma dopo quella partita le cose sono cambiate nonostante la mia buona prestazione. Nella successiva sconfitta di Fidene ho ricevuto qualche insulto da due o tre persone che non approvavano il fatto che ero sambenedettese. Se ne sono accorti presto che sono di San Benedetto, stranamente lo scorso anno, dopo il campionato di Eccellenza vinto, nessuno ci aveva fatto caso…

Quindi dopo questo strano periodo ti hanno detto, qualche giorno fa, che non rientravi nei piani della società. Ma la motivazione ufficiale della società biancorossa qual è stata?

Un periodo davvero pesante per me dopo che nelle prime otto giornate eravamo primi e avevo giocato tutte le partite, tranne la prima con l’Ancona. Ho giocato sempre  dando il massimo e rispettando la maglia che indossavo. Poi però, dopo quel saluto, sono stato messo fuori e di colpo  non rientravo piu nei piani della società, senza una motivazione. Sembra assurdo ma è cosi.

Ora però la Maceratese è il passato. Sei partito per una nuova avventura con il Grottammare, che aria si respira lì dopo il tuo arrivo?

Si ho deciso di sposare questa nuova avventura con molto entusiasmo, pronto a mettere a disposizione le mie qualità  al servizio della squadra. Cercheremo di uscire dalla zona bassa di classidica sperando a maggio di fare i play off. La squadra c’è e basta veramente poco per cambiare le cose. A Grottammare ho trovato un ambiente sereno, un presidente serio e una società che mi ha voluto fortemente in questa sessione di mercato di dicembre. Ringrazio di cuore il Grottammare per questa possibilità.

Sperando che a giugno possa arrivare una chiamata dalla dirigenza rossoblù…

Magari! sarebbe un sogno per me come per tutti i sambenedettesi indossare la gloriosa maglia rossoblù…

Giocheresti gratis per la Samb quindi?
Chi non giocherebbe gratis per la Samb?!

Chi è la favorita nel girone dei rossoblu secondo te?
Secondo me la Samb ha buone possibilità di vincere il campionato perchè ha veramente giocatori forti ed è una compagine molto ben organizzata. Dico comunque occhio al San Cesareo che tra le squadre che ho affrontato è quella che mi ha fatto una migliore impressione. E’ una squadra a cui piace giocare a calcio e non butta mai la palla.

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