Monti o non Monti. Leggo su www.byoblu.com: “Bisogna cambiare. Il voto è alle porte. Votate qualcuno che dica basta a questo scempio, che dica basta a questi signori, denunciati perfino all’Aia per crimini contro l’umanità, a partire da Christine Lagarde ad Angela Merkel, da Wolfgang Schäuble a José Barroso passando per Hermann Van Rompuy, nella lunghissima denuncia di una cittadina tedesca, Sarah Luzia Hassel-Reusing, che cita anche Mario Monti come persona informata sui fatti.Votate qualcuno che abbia un’idea diversa del senso dell’economia, dei suoi obiettivi e delle sue ricadute sui cittadini. Qualcuno che non viva unicamente per spostare capitali finanziari di banca in banca, di fondo in fondo, con l’unico obiettivo di ingrossarli durante il loro movimento, come una slavina che rotola a valle e travolge tutto il paese. QC, possibilmente

A me sta bene tutto anche che Monti è diventato presidente del consiglio per affossarci e non per provare a rimediare a tutte le nefandezze di Pdl, Pd e compagnia bella, come credevo fino a ieri. Ma se è così, quelli che la pensano come me (quelli cioè che intravedevano in Mario Monti un piccolo vento di speranza) non potranno che continuare a non votare. Soluzione che cozzerebbe con queste frasi sopra contenute “Votate qualcuno che dica basta a questo scempio, che dica basta a questi signori”, “Votate qualcuno che abbia un’idea diversa del senso dell’economia, dei suoi obiettivi e delle sue ricadute sui cittadini. Qualcuno che non viva unicamente per spostare capitali finanziari di banca in banca“, e chi sarebbero costoro?

Non si capisce più niente se non che l’Italia è diventata un qualcosa da spennare fregandosene di chi la popola. Io che vado in cerca di qualcuno che salvi la Nazione, di qualcuno cioè che, se eletto, invece di brindare con champagne per la gioia di essere diventato ricco “pianga” per l’impegno che lo aspetta, cosa devo fare, svanito anche il sogno Monti?  Mi suggeriscono Grillo ma i super esperti di politica dicono che l’ex comico rappresenta la protesta e basta e con la protesta si dice basta allo scempio ma non si cambia il “senso dell’economia”. Quindi?

Una soluzione ci sarebbe, quella di presentare al popolo un programma preparato da  un essere umano qualsiasi e chiamare a raccolta tutti coloro che lo vogliono attuare, sacrificandosi (e non brindando con champagne in caso di vittoria) per il bene delle comunità come dovere di chi decide di assumere impegni politici. Possibilmente scegliendo (con il porcellum si può!), quasi totalmente, persone che non abbiano già fatto parte del teatrino della politica.

Accendo la radio e scopro che questa precisa proposta è stata fatta, indovinate da chi, dal cavalier Silvio Berlusconi: prima il programma poi gli uomini e tra questi solo il 10% di chi ha già ricoperto ruoli in Parlamento e Senato. Non ci capisco più niente se non che SB è il più intelligente (o meglio furbo) di tutti. Amen.

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