Lutto. Se ne è andato oggi 11 dicembre, dopo tante sofferenze sopportate con dignità, Giovanni Mosca, un altro” lupo di mare” da qualche anno in pensione. Da quando ha smesso di lavorare il suo tempo libero lo dedicava alla famiglia e, con altrettanto amore, alla sua amata Samb. Era uno dei fedelissimi sempre presenti durante gli allenamenti settimanali. Abbiamo passato insieme molti momenti della nostra infanzia e ultimamente nelle calde serate estive ci incontravamo nei pressi del caffè Sciarra dove, insieme ad altri habituè (fra gli altri Francesco Mongibello, anche lui scomparso recentemente) parlavamo di calcio e dei nostri colori rossoblu in particolare. Era sempre molto fiducioso e positivo, mai critico. Dopo partite malamente perse riponeva grande fiducia in quelle seguenti dove era convinto che la sua Samb si sarebbe riscattata alla grande.  Recentemente ci soffermavamo spesso a ricordare alcune partite giocate con la stessa squadra, io da mediano lui come portiere. Un giorno portai con me una foto di quei tempi ed insieme cercammo di ricordare i nomi dei componenti di quella formazione.

Un particolare che mi ha ricordato suo figlio Stefano nel comunicarmi il triste evento. “Mio padre mi ha detto che la conosceva e mi faceva vedere sempre una foto di quando giocavate a calcio insieme. Fino all’ultimo poi mi chiedeva della sua amata Samb che ultimamente gli tirava un po su il morale“.

La Samb era per lui una passione di famiglia, chi non ricorda il fratello Domenico, scomparso qualche anno fa, sempre attento come lui alle vicende della squadra. A Stefano e alla sua famiglia le condoglianze mie personali e di tutta la redazione. I funerali si svolgeranno mercoledì 12, pomeriggio,alle 15 nella chiesa di San Filippo Neri.

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