SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mancano due gare al termine del girone di andata e i ragazzi di mister Palladini sembrano essersi rifocillati della giusta carica per concludere in bellezza questo intenso 2012.

Merito delle vittorie conseguite negli ultimi incontri e che concedono ai rossoblu la facoltà di sventolare lo stendardo dell’autorevolezza. Il campionato deve ancora compiere il giro di boa e i due punti che separano la Samb dal San Cesareo – attualmente capolista – non creano particolari allarmismi. Dalla classifica si evince la tipica situazione del “tutto può accadere”  ma il club rivierasco conserva tutti i presupposti per guardare in alto senza voltarsi.

La condizione fisica dei giocatori è ottimale – ha affermato il tecnico Palladini a seguito dell’allenamento odierno – Adesso dobbiamo pensare a chiudere bene questo girone e recuperare Scartozzi in modo da poter sfruttare, dopo le vacanze natalizie, più alternative”. Non è poi mancata un’analisi sviluppata a mente fretta dopo la gara di domenica: “Ho rivisto l’incontro molto attentamente – ha commentato – Siamo partiti bene e grosse occasioni da gol da parte dell’avversario non ce ne sono state. Pian piano abbiamo perso distanza e ci hanno pressato. Nella ripresa ci sono state le reti di Napolano e Shiba ma è bene dire che prima di queste due importanti azioni si sono create altre valide opportunità. Una cosa è certa, quando attacchiamo sotto la curva assumiamo un altro atteggiamento. Nel corso dell’estate – prosegue il tecnico – ho cercato di spiegare alla squadra che è necessario avere una mentalità vincente e che oltre a questo è fondamentale andare avanti e pressare”.

Secondi in classifica senza nulla da invidiare a chi ci precede: “Il San Cesareo ha sicuramente delle qualità ma è pur vero che contro di noi non fece una grossa partita – ha aggiunto Palladini – Si tratta di un club ben organizzato, con una buona quadratura, e che è composto da giocatori che hanno avuto modo di mettersi in luce in categorie superiori. E’ un osso duro ma noi non vogliamo essere da meno anche perché abbiamo un’arma in più, ovvero il nostro pubblico“.

Notizie poco felici per Antonio Camilli: il terzino, reduce da un trauma cranico,  ha accusato un mal di testa che non gli ha permesso di proseguire l’allenamento del martedì. Le sue condizioni verranno valutate attentamente nei prossimi giorni.

 

 

 

 

 

 

 

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