MARTINSICURO – Multe fino a 500 euro per chi si ferma con la propria auto a contrattare prestazioni sessuali sul territorio di Martinsicuro. Le multe salate per clienti e prostitute, già previste da una precedente ordinanza dell’amministrazione Di Salvatore, non hanno scoraggiato il fenomeno, piuttosto presente in strada soprattutto a Villa Rosa sud, e così la giunta Camaioni ha pensato di rafforzare il provvedimento con alcuni ulteriori accorgimenti, applicabili soprattutto nella frazione.

Negli ultimi anni infatti, si verifica una nuova situazione: le prostitute a Villa Rosa non attendono più i clienti negli appartamenti, ma scendono in strada per adescare i passanti e poi consumare il rapporto sessuale nelle vicine case a luci rosse. Non indossano abiti succinti, e anzi vestono in maniera discreta e tutt’altro che appariscente, come comuni ragazze a passeggio.

Una situazione che ha reso per le donne, soprattutto in inverno quando il lungomare è deserto, impraticabile a piedi la zona di Villa Rosa Sud, dove è frequente il rischio di venire importunate da persone in cerca di prestazioni sessuali.

Ecco quindi che l’amministrazione Camaioni ha pensato di rafforzare l’ordinanza già in vigore con alcuni accorgimenti. “E’ vietato – si legge nell’ordinanza – contattare soggetti dediti alla prostituzione, ovvero concordare con gli stessi prestazioni sessuali a chiunque sulla pubblica via e su tutte le aree soggette a pubblico passaggio del territorio del Comune di Martinsicuro, anche a bordo di veicoli in circolazione, mediante fermata o arresto temporaneo del veicolo”.

La norma vuole regolamentare dunque il traffico sul lungomare, con il divieto di fermarsi con qualsiasi veicolo per contrattare una prestazione sessuale.

L’amministrazione punta anche sul “divieto di assumere atteggiamenti e modalità comportamentali che manifestino inequivocabilmente l’intenzione di adescare o esercitare l’attività di meretricio”.

Atteggiamenti che sono però difficilmente riconducibili a canoni ben precisi (e dunque sanzionabili) per via della discrezione con cui operano le professioniste del sesso, che riescono quasi sempre a confondersi tra le comuni cittadine a spasso sul lungomare. Certo è che l’ordinanza, trasmessa nuovamente a tutte le forze dell’ordine preposte, potrebbe portare nella zona una maggiore presenza di agenti per i dovuti controlli sulla base delle nuove disposizioni, fungendo da deterrente alla presenza in strada delle professioniste del sesso e di clienti in cerca di incontri a luci rosse.

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