DA ESPRESSO ROSSOBLU N. 1156

San Benedetto del Tronto – Tre punti più sofferti di quanto dica il risultato netto di due reti a zero. Una vittoria arrivata nella ripresa, prima da uno svarione di un difensore ospite capitalizzato alla grande da quel campione che è Giordano Napolano (con un gol alla Eto’o) poi da una prodezza di Shiba che ha trasformato in rete un’occasione che nel 99% dei casi svanisce in corner o in rimessa dal fondo, un vero gioiello.

“Colpa” degli ospiti che hanno fatto vedere un’ottima disposizione in campo con trame di gioco da squadra vera seppur un po’ ingenua. A guidarla un ragazzino di appena 18 anni, il numero dieci Ridolfi che sembra avviato ad un brillante carriera in categorie molto superiori alla serie D.

Ma, mentre la Vis Pesaro giocava, l’esperta formazione di Palladini era in cerca del momento favorevole per andare in vantaggio senza scoprirsi più di tanto. Un atteggiamento da squadra matura che ha il preciso obiettivo, da adesso in poi, di non perdere più punti come è capitato recentemente a Gudonia contro il Fidene. I dodici gol realizzati nelle ultime quattro gare lasciano ben sperare.

Lo staff tecnico rossoblu ha secondo me studiato l’avversario ed ha ritenuto che aggredirlo non era la tattica migliore perché gli uomini di Magi si muovono molto bene negli spazi come testimoniavano altrettanto bene i numeri: una sola sconfitta fuori casa dove aveva segnato 10 gol subendone appena 5.

Possiamo quindi definirla la vittoria della maturità seppur con alcune carenze difensive che, nonostante il reparto fosse sempre schierato, ha permesso agli ospiti di avere occasioni che una squadra di vetta non deve mai concedere. La lentezza degli attaccanti ha reso meno dolorose le difficoltà del reparto arretrato rossoblu.

Potrebbe anche essere colpa di un centrocampo che filtra poco e male per la mancanza di un uomo di esperienza. Lacuna che il nuovo arrivato Onesti dovrebbe colmare. Speriamo bene mentre ha sorpreso un po’ tutti la clamorosa vittoria esterna del capolista San Cesareo in Ancona dove stava perdendo per due a zero.

Una sopresa amara perché i laziali adesso cominciano a far paura e sarà importante braccarli da vicino onde evitare che alla bravura non subentri anche la tranquillità di essere veramente forti e superiori a tutti.

Dovrà essere la maggior maturità di Pazzi & C. a fare la differenza per arrivare al primo posto prima possibile. Per ora abbiamo superato la Maceratese che, però, non ha giocato a causa della neve. La prossima trasferta di Isernia sarà molto importante per il futuro con il San Cesareo che ospita una Civitanovese tornata grande dopo un inizio molto sfortunato.

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