SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mai un appunto su un diario, mai un promemoria. Un’avventura incredibile esclusivamente impressa nella propria memoria e raccontata tutta d’un fiato in un libro che è tutto un programma. A partire dal titolo, “Il destino di chiamarsi Indomito”, scritto appunto da Indomito Latini, ex segretario del Pci che ad un presente da tecnico radiologo all’Ospedale di San Benedetto ha preferito un futuro fuori da ogni possibile immaginazione.

“Ho visitato tanti luoghi, tante culture. Ho capito che di razza ce n’è una sola. Ho mangiato serpenti vivi, cuore di coccodrillo crudo e tante altre robe. Mi sono sempre adattato, era un modo per dimostrare a chi mi accoglieva che tra noi non vi erano differenze”.

Latini racconterà la propria storia venerdì sera all’Auditorium Comunale, dove a partire dalle 21 andrà in scena un appuntamento degli Incontri con l’Autore, manifestazione organizzata dalla libreria Bibliofila.

Interverranno Antonella Roncarolo, Maria Grazia Ortore, Renato Novelli, Pietro Paolo Menzietti, Paolo Perazzoli ed Emidio Mandozzi, che ha finanziato la realizzazione del racconto attraverso la Fondazione FruitADv.

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