SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un consiglio comunale davvero ricco di contenuti quello previsto per lunedì 10 dicembre a San Benedetto. Di seguito l’ordine del giorno completo: dall’aumento della quota da assegnare al Consorzio Universitario Piceno (400 mila euro) a seguito del recesso del Comune di Offida, all’assemblea straordinaria della , dal regolamento delle spese di rappresentanza a quello per l’occupazione dello spazio pubblico, fino all’approvazione del “Piano regolatore” per la zona Marina di Sotto.

In più, c’è da valutare politicamente come si comporteranno i consiglieri del Pd Sergio Pezzuoli e Loredana Emili dopo le dimissioni, da parte di quest’ultima, da capogruppo consiliare.

Ecco l’ordine del giorno:

– gli indirizzi operativi per una proroga dell’attuale Consiglio di Amministrazione del Consorzio per l’istituto Musicale “A. Vivaldi” fino al 30 giugno 2013 in attesa della definizione del “destino” della Provincia di Ascoli Piceno, l’altro socio del Consorzio;

– la presa d’atto del recesso del comune di Offida dal Consorzio Universitario Piceno che porterà la quota del Comune di San Benedetto del Tronto all’interno del CUP al 20,8333% mantenendo però invariata l’entità del contributo annuo di 400.000 euro (il valore delle singole quote passa da euro 20.000 ad euro 19.200). Il Comune di Offida estinguerà il debito residuo di 360.000 euro in tre anni con versamenti annuali di 120.000 euro;

– gli indirizzi da dare al Sindaco in vista dell’assemblea straordinaria della Picenambiente s.p.a. che dovrà approvare il progetto di scissione parziale proporzionale della società con la costituzione di una nuova società, denominata “PicenAmbiente S.r.l.” che dovrà gestire il progetto di discarica in località “Alto Bretta”. Tale progetto infatti si è rivelato un problema durante la fase della gara per l’individuazione del nuovo socio privato (gara poi vinta da un raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla Econord spa di Varese) per l’impossibilità di attribuire a tale progetto un valore accettato sia dai soci pubblici che dai soci privati di PicenAmbiente, passaggio fondamentale per determinare il valore di recesso del socio privato uscente. Di Picenambiente srl dunque faranno parte i vecchi soci, pubblici e privati, con le stesse proporzioni, scorporando la vicenda della discarica “Alto Bretta” dalle attività ordinarie di Picenambiente spa che dunque potrà proseguire con la nuova compagine societaria.

– L’approvazione del regolamento delle spese di rappresentanza che faccia chiarezza, in assenza di un preciso riferimento normativo, su quali spese possano definirsi di rappresentanza e quindi soggette all’inserimento nell’apposito prospetto da trasmettere alla Corte dei Conti e pubblicare sul sito internet dell’Ente;

– la modifica del regolamento per l’utilizzo delle superfici e delle aree pubbliche che, dopo quasi tre anni di applicazione, recepisce il lavoro svolto da un gruppo costituito da consiglieri comunali e coordinato dall’assessore alle attività produttive Urbinati. Tra le modifiche che vengono proposte, uno spazio minimo di due metri quadrati, comunque non inferiore al 3% della superficie dell’esercizio, da destinare ai contenitori per la raccolta differenziata, il principio per cui le attività di commercio sulle aree pubbliche (bancarelle) hanno la priorità sulle occupazione temporanee di esercizi di somministrazione che dunque dovranno essere interrotte durante i mercati, una definizione più puntuale di “aree centrali della città” interessate da norme specifiche sulle occupazioni che ora comprenderanno la zona delimitata da via Roma a nord, dalla statale ad ovest, dal torrente Albula a sud, da brevi tratti di viale Buozzi e via delle Tamerici, da viale Marinai d’Italia, via Fiscaletti e via Gramsci ad est;

– l’approvazione definitiva della variante al piano regolatore per la zona “Marina di Sotto” con l’accoglimento delle osservazioni espresse dalla Provincia di Ascoli Piceno.

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