GROTTAMMARE – Le Fiamme Gialle della Compagnia di San Benedetto del Tronto avevano già da tempo rivolto l’attenzione investigativa verso un ventitreenne di Grottammare che, sulla scorta delle consuete attività di intelligence, era emerso quale presumibile spacciatore di sostanze stupefacenti per significativi quantitativi.

Raccolte le prime “certezze”, è scattato, il 6 dicembre,  il blitz  all’interno dell’appartamento del soggetto, dove Ughel e Pacat, i cani antidroga della Guardia di Finanza, hanno avuto occasione, ancora una volta, di palesare le loro infallibili doti, indirizzando in pochi secondi i militari verso il preciso punto dove il cospicuo quantitativo di cocaina, 100 grammi, era stato occultato con tutte le inutili premure di circostanza.

Oltre alla cocaina – già preparata, per il successivo spaccio, in otto confezioni – sono stati sottoposti a sequestro anche 120 grammi di sostanze da taglio e due bilancini digitali, quanto è bastato per trarre in arresto il giovane, che si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Fermo per le responsabilità in ordine al reato contemplato dall’art. 73 “Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope” del D.P.R. n. 309/90.

Con il blitz in rassegna, salgono a 117 gli interventi attuati nel 2012 dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno nel solo comparto della lotta ai traffici illeciti delle sostanze stupefacenti, un’impegnativa attività che ha coinvolto, sino ad oggi, 295 persone tra italiani e stranieri.

 

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