SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una guerra che non si ferma e che potrebbe vedere come arbitro addirittura la Corte dei Conti. La minaccia arriva dal consigliere comunale del Partito Democratico Sergio Pezzuoli, deciso a non darla vinta al sindaco Gaspari in merito alla questione relativa al terreno di Viale dello Sport.

L’appezzamento della discordia ha già provocato le dimissioni della capogruppo Loredana Emili ed una concreta spaccatura all’interno della prima forza di maggioranza. La resa dei conti arriverà non prima del prossimo 12 dicembre, ma nel frattempo i malumori proseguono.

Per Pezzuoli il ritornello non cambia, neanche a distanza di una settimana dalla turbolenta assise pubblica: “Il valore di quel perimetro è sottostimato, con una differenza economica che si attesterebbe attorno ai 60 mila euro”.

Nel documento inviato al dirigente del settore progettazione Farnush Davarpanah e al dirigente del settore sviluppo Germano Polidori, l’esponente del centrosinistra ricorda come il comprensorio conosciuto come area Brancadoro sia suddiviso in Zona T (per attrezzature tecnico-distributive) il cui valore venale, ai fini dell’Ici-Imu è fissato all’anno 2009 a 192 euro al metro quadro, in Zona Z (per la Protezione Civile e l’Ordine Pubblico) il cui valore è fissato a 240 euro al metro quadro, in Zona S (per l’istruzione Superiore) con un valore pari sempre a 240 euro, in Zona per le Attrezzature Sportive, con valore corrispondente a 98 euro e in Zona a Parcheggio, con valore di 73 euro al metro quadro.

“Dal momento che l’area idonea ai fini della realizzazione di un impianto di carburante è in gran parte ricadente in Zona per le Attrezzature Sportive e solo in parte minore in Zona a Parcheggio, chiedo una revisione della valutazione”, ammonisce Pezzuoli. “Altrimenti il vantaggio per il privato sarebbe ingiustificato”.

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