SAN BENEDETTO DEL TRONTO -“Questo convegno, aperto a tutti, è un’occasione per continuare la nostra battaglia contro la direttiva Bolkestein e sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo le nostre rivendicazioni”, con queste parole il battagliero Giuseppe Ricci, presidente degli Imprenditori Turistici Balneari, presenta “Il futuro è nelle nostre mani, insieme possiamo farcela!”, appuntamento che si terrà presso l’hotel Calabresi Venerdì 7 Dicembre a partire dalle ore 16:30.

L’assise, a cui parteciperanno anche politici locali e nazionali, sarà un’occasione per fare il punto della situazione sul turismo balneare, sulle prospettive per la stagione balneare 2013 e per programmare nuove forme di opposizione alla direttiva europea, contro cui Ricci non esita a tuonare: “Questa direttiva è un tentativo di scippare il lavoro e il pane a gente che ha sempre creduto nel turismo balneare, creando negli anni posti di lavoro e ricchezza sul territorio. Questo Governo assoggettato ai voleri europei, dopo averci imposto l’affitto, vuole portarci via l’impresa, per la quale molti di noi hanno sudato e faticato negli anni, esponendosi finanziariamente”.

Durante la cena che seguirà il convegno l’Itb assegnerà i premi La storia siamo noi :”Che daremo a chi ha fatto la storia del turismo in Riviera” ed il premio Amici dell’Itb “che invece sarà consegnato a tutti i quei politici, giornalisti ed aziende che si sono particolarmente distinti nell’ascoltare e dare risalto al lavoro dell’Itb. Premieremo inoltre, fra i nostri iscritti, il concessionario, che a nostro giudizio ha dato tutto se stesso nel dare voce alle rivendicazioni dei concessionari di spiaggia”.

Ricci si è anche espresso sulla proroga delle concessioni di altri 5 anni approvata oggi dalla Camera dei Deputati contro il parere contrario del Governo, e sulla richiesta del sindaco Gaspari di lasciare liberi gli accessi al mare durante l’inverno limitando le recinzioni eccessivamente “invasive”: “Quella approvata oggi è un contentino rispetto alla ventilata proroga di 30 anni, come in origine era stato proposto. Con questo slittamento le nostre licenze invece che scadere nel dicembre del 2015 scadranno nel dicembre 2020. Otto anni in più per continuare a far sentire la nostra voce. Riguardo la richiesta del sindaco Gaspari faccio presente che anche noi dell’ITB siamo favorevoli ad avere spiagge libere, ma faccio presente che nella normativa regionale sono previsti varchi ogni 200 metri, e poi una domanda: se qualcuno si fa male attraversando la mia struttura durante l’inverno, chi paga ? ”.

Per prenotazioni ed informazioni sul convegno :

Numeri di telefono: 0735/8622;  3471710210; 0735/587076; 3398288193.

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