PAGLIARE-GROTTAMMARE: 1-1

PAGLIARE: Peroni, Ciotti (56′ Gibellieri), Merlonghi, Tedeschi, Filipponi, Alijevic, Bizzarri, Chiappini, De Luca, Crocetti, Langiotti. A disp: Camaioni, Gregori, Maranesi, Capriotti, Sciamanna, Tamburrini

Allenatore: Vagnoni

GROTTAMMARE: DI Nardo, Adamoli, Monaco (57′ Silvestri), Gaibo, Capriotti, Schicchi, Petrucci (55′ Marcatili), Simoni, Ludovisi, Nardini (87′ Calvaresi M.), Rosa. A disp: Pignotti, La Grassa, Frattali, Cameli

Allenatore: Giuseppe De Amicis

ARBITRO: Catani di Fermo (Lanese, Camela)

RETI: 10′ Rosa, 87′ De Luca

AMMONITI: 10′ Merlonghi, 40′ Chiappini, 52′ Petrucci, 67′ Alijevic, 78′ Marcatili

ESPULSI: 61′ Crocetti

ANGOLI: 3-1

RECUPERO: 2′+5′

SPETTATORI: 100 circa

PAGLIARE DEL TRONTO – Tra i padroni di casa del Pagliare ed i rivieraschi è stato un vero e proprio “derby”, dettato dal fattore che guardando l’intero girone immediatamente balzerebbe agli occhi di chiunque. Le due compagini sono infatti le uniche rappresentative della Provincia di Ascoli nell’intero torneo di Eccellenza Marche.

Per la prima, un campionato finora appagante e al di sopra dei pronostici mediatici, per la seconda un inizio remissivo che nell’ultimo mese è sfociato in vittorie e tante reti. Grottammare carico e motivato da due vincite consecutive e dalla (ri)scoperta di un apparato offensivo che conta ben undici reti tra la coppia d’oro Ludovisi-Rosa.

La squadra di De Amicis parte bene inanellando una serie di azioni d’attacco che pressano gli avversari con costanza e tecnicismi. La rete del vantaggio è però fortuita, con un Petrucci (migliore dei suoi) che su punizione, grazie ad un tiro beffardo che volando a mezz’altezza con precisione quasi chirurgica, permette a Rosa di concretizzare in gol infilando dentro tra la confusione totale in area. A seguito del vantaggio, atteggiamento più cautelativo dei bianco-celesti che comunque non disdegnano mai gli affondi sulle fasce e le conclusioni a rete appena ne giunge l’opportunità.

Per gli ospiti si profila una gara difficile fin dai primi falli non fischiati. Il Pagliare recrimina un arbitraggio che, allo stato dei fatti, è parso a molti decisamente clientelistico nei confronti degli ospiti. Un elemento che ha condizionato parecchio le prestazioni dei padroni di casa, che nonostante la scarica adrenalinica accumulata per il beffardo gol riescono a concretizzare poco, con fraseggi spesso sbagliati e inutili lanci lunghi. Nella ripresa appiattimento generale ma il protagonista resta sempre “l’uomo nero” ed il suo fischietto.

Il pareggio giunge al 87’, una sorpresa visto che il Pagliare si ritrovava anche in dieci causa espulsione di Crocetti. De Luca approfitta di un cross da cineteca di Merlonghi (ma anche di una brutta distrazione generale della difesa rivierasca) per insaccare il gol del 1-1. Al termine del match rissa sfiorata sugli spalti per la classica parola di troppo, ed un risultato che in fondo soddisfa entrambe le fazioni. Per i bianco-celesti una vittoria mancata ma al contempo la consapevolezza che finalmente qualcosa è cambiato, e da ora in avanti occorre approfittare del buon momento per accumulare risultati utili.

Si parte al 2′, subito pericoloso il Grottammare, Adamoli s’invola sulla fascia destra e propone per Rosa, che dal limite dell’area calcia di destro. Tiro debole che sfila sul fondo. Al 8′ clamoroso errore della difesa del Pagliare con uno scellerato passaggio all’indietro per Peroni intercettato da Rosa, l’attaccante bianco-celeste supera il numero uno avversario in uscita ma non riesce a correre dietro alla sfera che finisce sul fondo.

La rete degli ospiti arriva due minuti dopo. Petrucci direttamente su punizione da posizione angolata al limite dell’area, un misto tra un cross e un tiro che Rosa spizzica di testa sottoporta. Gol a cui contribuisce anche la confusione in area. La replica al 15′, Crocetti ci prova direttamente su punizione da posizione molto angolata, la palla termina di poco sopra la traversa. Al 18′ Nardini direttamente su punizione dai 35 metri, palla alle stelle e al 20′ Rosa ci prova al volo da fuori, sfera a lato.

Continuano i punzecchiamenti. Al 22′ azione offensiva del Pagliare ben congegnata, la palla giunge a Tedeschi che dal limite esplode un collo destro di pochissimo a lato. Al 30′ Filipponi perde palla nella sua 3/4, ne approfitta Petrucci che s’invola in avanti e dal limite calcia di potenza. Pallone di poco a lato. Al 42′ Petrucci avanza e si accentra, il suo tiro di collo pieno finisce di poco a lato.

Appena il fischio sancise l’inizio della ripresa il Pagliare va vicinissimo al gol. Al 46′ cross di Merlonghi dalla destra, palla per Alijevic che tutto solo in area manca l’aggancio di testa. Al 50′ Merlonghi su punizione, cross al centro per De Luca che colpisce di testa, Di Nardo in tuffo salva il risultato. Al 61′ Pagliare in dieci causa espulsione di Crocetti. Al 70′ Nardini da fuori, palla a lato e al 87′ insperato pareggio. Azione d’estremo pressing per i padroni di casa, con cross di Merlonghi dalla fascia sinistra per De Luca che di testa trafigge Di Nardo.

Mister Vagnoni: “Non voglio commentare sull’arbitraggio. Lui ha fatto la sua “partita”, noi abbiamo fatto la nostra. Dopo l’espulsione di Crocetti il Grottammare si è chiuso per difendere il risultato, per noi è stato un modo per prendere campo consentendoci di giocare quasi sempre nella loro area. Abbiamo rischiato e le abbiamo provate tutte, alla fine siamo riusciti a fare risultato. Finora i nostri buoni risultati scaturiscono dalla voglia e dall’entusiasmo di far bene, oltre ovviamente dalla qualità tecnica dei ragazzi. Un campionato positivo tutto sommato, nonostante qualche punto perso qua e là”.

Mister De Amicis: “Nel secondo tempo abbiamo cominciato a soffrire sulle palle alte, era l’unico modo in cui potevamo prendere gol e infatti così è andata. Campo non in perfette condizioni e gol per loro scaturito da una palla mal gestita da uno dei miei. Credo sia stato questo singolo episodio a condizionare il risultato, per il resto penso ci sia poco da recriminare in generale. Dobbiamo migliorare e necessitiamo punti, questi sono, secondo me, due punti lasciati per terra”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 156 volte, 1 oggi)