BARBETTA 6 Meglio che certi infortuni, che in lui sono stati rari, accadano sul 4-0.
CAMILLI 6,5 Col passare delle settimane è visibilmente cresciuto ed ora è una sicurezza sulla corsia destra.
CARMINUCCI 6,5 Il “baby” della truppa (ma oggi in panchina c’era Federico Traini, classe 1996…) continua a macinare presenze e buone prestazioni. Realizza anche un gol, forse un po’ casuale, ma che viene festeggiato alla grande da tutti i compagni, panchina compresa. Bravo.
TRAINI 6,5 Finalmente la prima rete in rossoblu. Ci era andato vicino, si ricorderà, in una partita maledetta, quel Samb-Lecco 0-0 che fu la penultima giocata nel professionismo, prima della sfortunata gara di ritorno dei play-out.
AQUINO 6,5 Partita di ordinaria amministrazione, peccato che il suo diretto controllato, Colombo Rivero, riesca a segnare sull’errore di Barbetta. Lui, comunque, era lì, più sfortuna che demerito. Troppo nervoso nel finale, viene ammonito e rischia inutilmente l’espulsione.
MARINI 6,5 Nessuna sbavatura, come gli capita di sovente. Cosa altro aggiungere?
NAPOLANO 7 Gli avversari sono troppo giovani e inesperti, così Re Mida riesce ad esibirsi nell’insieme completo del suo repertorio. Accelerate, veroniche, assist, conclusioni. Un gol spettacolare dai 30 metri, su punizione. Impressionante. Si innervosisce nel finale: sul 5-1 non deve accadere.
CARPANI 6,5 Trattorino è sempre lì: corre, lotta, insegue, tira. Con l’ultima in classifica o la prima il suo approccio alla gara non cambia di una virgola.
PAZZI 6,5 Il gol su azione è ovviamente una liberazione, dopo una settimana difficile e una delle rarissime contestazioni, crediamo, per i gol sbagliati mai avvenuta nella sua carriera, dove questo problema l’ha avuto di rado. Dopo la rete alza gli occhi al cielo, ma poi riceve gli applausi di tutto il pubblico e ringrazia. Pace fatta, semmai guerra c’è stata.
FORGIONE 6,5 Perfetto numero 10 moderno, dà qualità al centrocampo e insieme non lesina contrasti e recuperi.
SHIBA 6,5 Turbo-diesel: sulla fascia mostra le solite grandi doti podistiche e dentro ci mette pure un gol su azione e un altro, invece, altamente comico. Forse è il ruolo giusto: garantisce due bocche di fuoco come lui e Pazzi e non modifica l’assetto complessivo della squadra.
IANNI S.V.
PUGLIA S.V.
FEDERICO TRAINI S.V. Un altro giovanissimo sambenedettese all’esordio assoluto: è del 1996, ci sarò modo per risentirlo.

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