Samb e sindaco. Non riesco a capire questa città da tanti anni ma stavolta credo che il sindaco Giovanni Gaspari, Roberto Pignotti, Claudio Bartolomei, Enrico Cinciripini e Sergio Spina l’hanno fatta grossa. Grossissima. Il tanto auspicato incontro chiarificatore tra le persone sopra elencate si è consumato ieri sera a porte chiuse e non pubblicamente come da me e qualche nostro lettore suggerito.

Tutto ok quindi? Purtroppo no: avendo convocato la riunione un gruppo di tifosi fedelissimi, i cosiddetti ultrà, la riunione è stata fatta davanti a loro. Quindi non proprio a porte chiuse e tantomeno pubblica. Pubblica significa, infatti, davanti a tutti i cittadini interessati. Davanti a 30-40 tifosi diventa, invece, privata. Non è questo però l’aspetto grave perché è stato il gruppo di supporter rossoblu a chiedere l’incontro che sindaco e Samb hanno accettato, magari disattendendo altre richieste. Ma non è nemmeno questo l’aspetto grave, al limite si è trattato di una semplice scorrettezza.

Quello che i cittadini non possono invece accettare è che quanto è successo non verrà comunicato ufficialmente alla città se non tramite chiacchiere nei bar o tramite comunicazioni da parte dei diretti interessati a giornalisti ritenuti più attendibili e chiaramente con versioni diverse e favorevoli a chi le trasmette.

Da questo calderone uscirà una grande confusione con grave danno alla trasparenza e probabilmente alla soluzione dei vari problemi. Ma quello che mi meraviglia di più è l’accettazione dell’incontro da parte del sindaco (se era effettivamente presente) che sembra aver “concordato” anche l’accordo tra loro di non comunicare alla stampa, quindi alla città, quanto è accaduto. Pare, infatti, che ci sia stato un effettivo chiarimento e che siano venute fuori verità finora sconosciute ai più. Finalmente.

Verità che io non pubblicherò mai per sentito dire perchè farei del male alla mia città e alla Samb stessa. Ma anche perchè noi non siamo gli addetti stampa palesi o occulti di nessuna delle persone presenti. Se qualche giornale lo farà io non gli crederò, voi fate come vi pare.  Credo, però, che i tifosi presenti e/o il sindaco e/o la Samb “vecchia e nuova” o uno delle parti debba stilare un comunicato ufficiale nel quale far trasparire quello che veramente è stato detto e chiarito. Tutta la città lo pretende perché non possono esistere tifosi e sportivi figli e tifosi e sportivi figliastri.

E’ auspicabile quindi che oggi i tifosi che hanno presenziato all’incontro indicano, dopo la gara, una conferenza stampa per comunicare alla città i frutti della loro buona iniziativa.

 

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