SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un piano per rapinare una gioielleria San Benedetto sventato grazie all’intervento degli uomini della Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno.

I due malviventi, arrestati, sono Vitantonio Gasparro, residente ad Ascoli, 32 anni e pluripregiudicato, e Davide Cecchini, giovane di 21 anni, incensurato, residente a Montesilvano, in Provincia di Pescara.

Le precedenti attività di indagine della Questura permettevano di apprendere che questa mattina i due avevano un piano per mettere a segno una rapina in un “Compro Oro” di Pescara. Pedinati, facevano colazione alle 9 ma, nonostante che la Squadra Mobile di Ascoli, unitamente ai colleghi pescaresi, erano pronti per evitare l’evento criminoso ed arrestare i due, entrambi, improvvisamente, si allontanavano dal “Compro Oro” proprio quando erano nei pressi e nonostante l’avessero perlustrato la notte precedente.

E qui iniziavano una peripezia: in automobile si dirigevano verso Ascoli, presumibilmente per colpire un “Compro Oro” del capoluogo piceno, ma poi, giunti nelle vicinanze di San Benedetto, decidevano ancora di cambiare obiettivo e si dirigevano nei pressi di un laboratorio di orificeria: ma nel momento di passare all’azione criminale i due venivano bloccati e arrestati dalla Squadra Mobile di Ascoli.

Addosso a Cecchini la Squadra Mobile rinveniva una pistola scacciacani, privo di tappo rosso, mentre all’interno dell’autovettura venivano rinvenuti un paio di guanti, occhiali neri, una tuta ed una felpa, materiale quest’ultimo che sarebbe servito per cambiarsi di abito dopo aver commesso la rapina.

Dopo l’arresto Cecchini e Vitantonio sono stati condotti presso il carcere di Marino del Tronto.

I due, dopo le formalità di rito, venivano associati presso la casa circondariale di Ascoli Piceno, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria , per rispondere dei reati di tentata rapina in concorso.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.665 volte, 1 oggi)